A MONS. GAENSWEIN: CHIARIMENTI CIRCA “PRECISAZIONI GIURIDICHE” E “CORREZIONI ORTOGRAFICHE” OPERATE SUL TESTO DELLA DECLARATIO

Alla cortese attenzione di S.E.R. Mons. Georg Gaenswein, Nunzio Apostolico in Lituania, Estonia e Lettonia
Eccellenza reverendissima,
conformemente ai diritti e doveri dei fedeli (cann. 208-223) ci permettiamo di porgerLe alcune semplici domande in merito a quanto da Lei scritto a pag. 200 nel volume “Nient’altro che la verità” (Piemme 2023):
“Benedetto aveva cominciato a fine gennaio a stendere la bozza del testo che avrebbe letto in Concistoro. La sua decisione di scrivere in latino fu ovvia, poiché da sempre è questa la lingua dei documenti ufficiali della Chiesa cattolica. La formula della rinuncia venne ultimata dal Papa il 7 febbraio. Portai personalmente il foglio nell’appartamento del cardinale Bertone, dove lo leggemmo insieme con monsignor Giampiero Gloder, coordinatore in Segreteria di Stato della redazione finale dei testi pontifici. Vennero suggerite piccole correzioni ortografiche e qualche precisazione giuridica, cosicché il testo definitivo fu pronto per domenica 10 febbraio, quando si provvide anche alle traduzioni in italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo, portoghese e polacco”.
Vorremmo chiederLe conferma circa il fatto che le “precisazioni giuridiche” da Lei citate si riferiscano a:
1) lo scambio di posto, nella versione in lingua tedesca, del Munus-Amt con il Ministerium-Petrusdienst rispetto all’originale latino in modo da correggere canonicamente l’oggetto della rinuncia: “Im Bewußtsein des Ernstes dieses Aktes erkläre ich daher mit voller Freiheit, auf das Amt des Bischofs von Rom…zu verzichten”.
2) L’omologazione di munus e ministerium con la medesima parola ministero, ministry, ministerio, ministère, posługa nelle rispettive lingue volgari italiano, inglese, spagnolo-portoghese, francese, polacco.
E ancora, se in merito alle “piccole correzioni ortografiche” Lei si riferisca:
3) alla parola commissum (pronunciata da papa Benedetto) variata con commisso nella versione scritta resa pubblica della frase “…mihi per manus Cardinalium die 19 aprilis MMV commisso renuntiare…”.
4) All’inserimento di una virgola tra MMXIII e hora nella frase “ita ut a die 28 februarii MMXIII, hora 20” che papa Benedetto aveva tralasciato nel suo testo olografo.
Certi del fatto che accoglierà con paterna benevolenza la nostra richiesta di chiarimenti, dovuta a seri motivi di studio, Le porgiamo i sensi della nostra più alta stima e considerazione.
Dott. Andrea Cionci e seguenti firmatari
Andrea Cionci Contatta l'autore della petizione