Soverato non rinnega la sua storia! Corso Umberto I non si tocca.
CORSO UMBERTO I SOVERATO NON CAMBIA NOME
Petizione popolare ai sensi del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) e dello Statuto Comunale
Al Sindaco e al Consiglio Comunale di Soverato
Corso Umberto I non è una semplice strada.
È la storia di Soverato. È la sua identità. È la memoria collettiva di generazioni.
Cambiarne il nome significa intervenire su un simbolo profondo della città, con effetti culturali, storici, amministrativi ed economici.
PERCHÉ DICIAMO NO
- Perché la toponomastica non è un atto neutro.
- Perché le vie storiche rappresentano l’identità urbana consolidata nel tempo.
- Perché ogni modifica incide su cittadini, imprese, professionisti e sulla memoria collettiva.
PROFILI NORMATIVI
- Art. 42 D.Lgs. 267/2000 (TUEL)
La competenza in materia di atti fondamentali e indirizzi generali appartiene al Consiglio Comunale. Una decisione di tale portata non può essere trattata come un atto marginale. - Art. 3 L. 241/1990
Ogni provvedimento amministrativo deve essere adeguatamente motivato, soprattutto quando incide su interessi diffusi e identitari. - Art. 118 Costituzione – principio di sussidiarietà
Le istituzioni devono favorire la partecipazione dei cittadini nelle scelte che riguardano la comunità. - Statuto Comunale di Soverato
Prevede strumenti di partecipazione e consultazione popolare nelle scelte di interesse generale.
Una decisione unilaterale, priva di reale confronto pubblico, sarebbe in contrasto con i principi di trasparenza, partecipazione e buon andamento dell’azione amministrativa (Art. 97 Cost.).
CHIEDIAMO
- L’immediata sospensione di qualsiasi procedimento volto alla modifica della denominazione di Corso Umberto I.
- L’apertura di un confronto pubblico ufficiale con cittadini, associazioni e operatori economici.
- L’eventuale ricorso a strumenti di consultazione popolare previsti dallo Statuto.
- Il mantenimento della storica denominazione Corso Umberto I quale patrimonio identitario della città.
NON È SOLO UN NOME
È storia.
È radice.
È appartenenza.
Le città che cancellano i propri simboli senza confronto, cancellano una parte di sé.
Soverato non rinnega la sua storia.
Corso Umberto I non si tocca.
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Per difendere l’identità della nostra città!
Azzurra Ranieri Contatta l'autore della petizione