- tasse + sicurezza: unifichiamo le forze di polizia in italia
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Ospite#451 May 27, 2014, 19:03
Magariiii
Ospite#452 May 28, 2014, 17:37
E' lunico modo per avere più efficienza sepndendo meno
Ospite#453 May 29, 2014, 07:57
sarebbe ora che si unificassero TUTTE le forze di polizia. Credo che siamo l 'unico paese al mondo ad avere piu' polizie e forze speciali....
Ospite#454 May 29, 2014, 07:59
Mi associo pienamente!!! Ma ci sono generali ostili alla unificazioni!!!! Sai quanto danaro pubblico si risparmierebbe????
Ospite#455 May 29, 2014, 08:06
Nonostante l'eccezionale qualità delle nostre Forze dell'Ordine, diverse volte si sono verificate sovrapposisizioni, scoordinamento e, qualche volta, anche intralci reciproci pur senza volontà... Petizione sacrosanta, ad maiora!!
Ospite#456 May 29, 2014, 09:52
Meglio uniti, semmai chi è contrario saranno gli Alti Dirigenti.
Ospite#457 May 29, 2014, 10:11
Lavorando insieme, tutte le forze dell'ordine , semplificherebbero moltissimo il lavoro che proprio perche' diviso , non funziona come dovrebbe, è una cosa talmente ovvia.....ma qui ci sono poltrone da salvaguardare....oppure è più importante la difesa del cittadino??? a voi la risposta. Io la mia l'ho detta.
Ospite#458 May 29, 2014, 11:06
non desidero visibilità
Ospite#459 May 29, 2014, 13:44
w il sap
Ospite#460 May 29, 2014, 19:58
Spero che ora Francesco mi trovi............
Ospite#461 May 30, 2014, 08:53
Una Grande Iniziativa..
Ospite#462 May 30, 2014, 15:24
Unificare e alla svelta!
Sarebbe ora.....io ne faccio parte.......e direi che per le condizioni economiche di questa povera ITALIA sarebbe solo un vantaggio e un utilizzo migliore delle risorse!!
Ospite#463 May 30, 2014, 17:25
concordo pienamente Francesco
Ospite#464 May 30, 2014, 17:35
Una unificazione corretta darebbe più sicurezza ai cittadini, maggior controllo del territorio, e spese notevolmente diminuite.
Ospite#465 May 30, 2014, 17:56
Carissimi il problema non è l'unificazione brutale delle Forze di Polizia che si potrebbe anche fare ma andrebbe sicuramente a discapito della parte più debole della catena, basterebbe andare a vedere come i nostri cugini transalpini hanno operato nel 1995.
Quando da noi in quel famigerato 1° settembre 1995 è stata perpetrata una delle più grandi ingiustizie amministrative degli ultimi 150 anni di storia della pubblica amministrazione, in quel Paese dalle nobili origini, hanno pensato ben di unificare sotto un unico controllo, quello del Ministero dell'Interno, la Gendarmeria e la Polizia Nazionale, non snaturandole ma semplicemente armonizzando e razionalizzando le competenze. Alla prima forza di polizia è rimasto il controllo del territorio nei centri minori e nei c.d. Territori d'oltremare, mentre alla Polizia Nazionale i grandi centri urbani e alcune particolari specializzazioni. Da noi lo scenario paradossalmente è già pronto ma le organizzazioni sindacali, in accordo con l'Amministrazione dell'Interno, hanno pensato bene di svilire completamente tutti i ruoli della Polizia di Stato, nascondendosi dietro sentenze truffa, la cui dubbia autorevolezza è emersa fuori da ogni ragionevole dubbio ormai da alcuni anni, non andando a tutelare veramente i colleghi ma semplicemente aggirando i problemi, facendo leva sul vecchio vizio di questo paese ovvero quello che recita "cummannà è meglio ca' fùttere", oggi abbiamo una pletora di "generali" che contano come il due di coppe quando il mazzo è a fiori, pochissimi veri ufficiali, quasi nessun sottufficiale e una truppa la cui età media si avvicina al mezzo secolo. La razionalizzazione è possibile, basta ridurre le poltrone, questo però non a scapito di uno piuttosto che di un altro. Basterebbe applicare la meritocrazia, chi ha dimostrato di saper fare potrà rimanere o anche migliorare, gli altri bisognerebbe avere il coraggio delle aziende del settore privato, dove i primi a saltare non sono gli operai ma i dirigenti, visto quello che costano. La via non è amministrativa ma solo politica e le soluzioni sono a portata di mano. Purtroppo se un giorno una sorta di unificazione dovesse attuarsi non farebbe altro che ripercorre quanto già accaduto negli anni venti del secolo precedente, quando la polizia venne inglobata nei carabinieri, con grave nocumento per la sicurezza del paese, tanto che si pensò di ritornare allo status precedente lasciando il tutto completamente invariato. Oggi il rischio è di commettere lo stesso errore, basterebbe ricominciare ad educare le menti piuttosto che continuare a dare strisce e stelle a chi non le merita. L'educazione e la professionalità passano dalla formazione permanente e dal vero valore delle persone, donne o uomini che siano, chissà se saremo in grado di fare un passo indietro e non dare invece sempre risalto al nostro ego, ponendo i vari Io sempre davanti agli altri. Credo nella politica dei piccoli passi, lenti ma inesorabili dove non rimanga spazio per i vari furbi di turno. Forse rimango un sognatore ma credo nelle persone e nel valore di coloro che lo dimostrano.
Quando da noi in quel famigerato 1° settembre 1995 è stata perpetrata una delle più grandi ingiustizie amministrative degli ultimi 150 anni di storia della pubblica amministrazione, in quel Paese dalle nobili origini, hanno pensato ben di unificare sotto un unico controllo, quello del Ministero dell'Interno, la Gendarmeria e la Polizia Nazionale, non snaturandole ma semplicemente armonizzando e razionalizzando le competenze. Alla prima forza di polizia è rimasto il controllo del territorio nei centri minori e nei c.d. Territori d'oltremare, mentre alla Polizia Nazionale i grandi centri urbani e alcune particolari specializzazioni. Da noi lo scenario paradossalmente è già pronto ma le organizzazioni sindacali, in accordo con l'Amministrazione dell'Interno, hanno pensato bene di svilire completamente tutti i ruoli della Polizia di Stato, nascondendosi dietro sentenze truffa, la cui dubbia autorevolezza è emersa fuori da ogni ragionevole dubbio ormai da alcuni anni, non andando a tutelare veramente i colleghi ma semplicemente aggirando i problemi, facendo leva sul vecchio vizio di questo paese ovvero quello che recita "cummannà è meglio ca' fùttere", oggi abbiamo una pletora di "generali" che contano come il due di coppe quando il mazzo è a fiori, pochissimi veri ufficiali, quasi nessun sottufficiale e una truppa la cui età media si avvicina al mezzo secolo. La razionalizzazione è possibile, basta ridurre le poltrone, questo però non a scapito di uno piuttosto che di un altro. Basterebbe applicare la meritocrazia, chi ha dimostrato di saper fare potrà rimanere o anche migliorare, gli altri bisognerebbe avere il coraggio delle aziende del settore privato, dove i primi a saltare non sono gli operai ma i dirigenti, visto quello che costano. La via non è amministrativa ma solo politica e le soluzioni sono a portata di mano. Purtroppo se un giorno una sorta di unificazione dovesse attuarsi non farebbe altro che ripercorre quanto già accaduto negli anni venti del secolo precedente, quando la polizia venne inglobata nei carabinieri, con grave nocumento per la sicurezza del paese, tanto che si pensò di ritornare allo status precedente lasciando il tutto completamente invariato. Oggi il rischio è di commettere lo stesso errore, basterebbe ricominciare ad educare le menti piuttosto che continuare a dare strisce e stelle a chi non le merita. L'educazione e la professionalità passano dalla formazione permanente e dal vero valore delle persone, donne o uomini che siano, chissà se saremo in grado di fare un passo indietro e non dare invece sempre risalto al nostro ego, ponendo i vari Io sempre davanti agli altri. Credo nella politica dei piccoli passi, lenti ma inesorabili dove non rimanga spazio per i vari furbi di turno. Forse rimango un sognatore ma credo nelle persone e nel valore di coloro che lo dimostrano.
Ospite#466 May 30, 2014, 19:47
Per una maggiore razionalizzazione ed un coordinamento più efficiente sarebbe importante avere un unico corpo di polizia nazionale ..con polizia di stato.polizia penitenziaria guardia di finanza e forestale sotto un unico ministero con un unica divisa ognuno sotto il proprio dipartimento. Avremmo più efficienza e più celerita negli interventi e il contrasto alla criminalità. .e non pagheremo multe salate all'europa per 5 corpi di polizia
Ospite#467 May 30, 2014, 20:25
giusta
Karl Heinz#469 May 31, 2014, 07:57
Scusate ma lo sapete almeno perché si pagano certe multe?
Certamente non perché siamo divisi, la situazione della Francia l''ho già illustrata sopra, il Belgio è composto territorialmente da 24 contee ognuna delle quali ha la sua Polizia, per non parlare del Regno Unito, stesso discorso che per il Belgio, Germania non è da meno ogni Land ha la sua Polizia, ma allora perché, ci si chiede, ce l'hanno tanto con l'Italia? Certamente non perché siamo antipatici, ma solamente perché in tutti gli altri paesi tutti i corpi di polizia fanno capo al proprio ministero dell'interno, che appunto quello che manca in Italia e, per questo motivo che si pagano le multe, non per avere corpi di polizia che fanno cose diverse. Non c'è bisogno della stessa divisa, che incide veramente per una parte risibile di bilancio, ma non avere coordinamento compiere azioni in sovrapposizione questo si che fa spendere una montagna di soldi. Non bisogna cadere preda del populismo a tutti i costi, altrimenti si da il là alla DEMAGOGIA e allora iniziano i veri problemi. Noi abbiamo bisogno di efficienza e questa passa per scelte condivise, soprattutto dagli addetti ai lavori che conoscono il meccanismo dall'interno, anche perché tutte le volte che si è provato a forzare la mano il vaso si è rotto e le cose rotte non si aggiustano, si "rincollano", e tali rimangono cose rabberciate e soprattutto fragili e preda di facili entusiasmi.
Con persone senza scrupoli e senza etica sempre pronte a cavalcare la tigre, perché l'amore per il potere non lascia spazio a nessuna altra forma di amore e se non c'è quest'ultimo il passo verso la dittatura è brevissimo. La storia ce lo insegna continuamente ma a molti di noi sembra che le esperienze dei padri non siano così importanti, solamente con il coraggio delle scelte giuste si può progredire "tutti", anche quelli che non la pensano come noi!
Con persone senza scrupoli e senza etica sempre pronte a cavalcare la tigre, perché l'amore per il potere non lascia spazio a nessuna altra forma di amore e se non c'è quest'ultimo il passo verso la dittatura è brevissimo. La storia ce lo insegna continuamente ma a molti di noi sembra che le esperienze dei padri non siano così importanti, solamente con il coraggio delle scelte giuste si può progredire "tutti", anche quelli che non la pensano come noi!
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Ospite#471 May 31, 2014, 08:36
La tua risposta mi appare sospetta, troppo tecnica, informata e interessata. Chi sei?
Ospite#472 May 31, 2014, 12:26
Continuate così andate avanti non vi fate intimorire.
Antonio#473 May 31, 2014, 13:59
ennesimo doppione
Parliamo di unificare le Forze di Polizia e invece è di ieri il decreto del Capo della Polizia per la riorganizzazione delle Squadre Mobili. Ma la Polizia aveva davvero bisogno di una sezione per i reati contro la pubblica amministrazione? Ma non basta la Guardia di Finanza?
Ospite#474 May 31, 2014, 14:15
un amico del silp cgil siamo pure noi per la petizione
Ospite#475 May 31, 2014, 15:06
Sarebbe anche ora
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