Petizione per salvare la viticoltura svizzera
La nostra viticoltura svizzera sta attraversando un periodo molto critico.
Tra la pressione delle importazioni a basso costo, i margini che arrivano fino al 200% sui vini importati e il cambiamento delle abitudini di consumo, molti viticoltori fanno fatica a vendere la propria produzione.
Di fronte a questa situazione, le misure proposte a livello federale, in particolare sotto l’impulso di Guy Parmelin, mirano a riequilibrare il mercato a favore della produzione locale.
Queste misure comprendono in particolare:
Un migliore controllo delle importazioni di vino
Incentivi a privilegiare l’uva e il vino svizzeri
Il riconoscimento del ruolo strategico della viticoltura per la nostra agricoltura e i nostri paesaggi
Perché agire? La viticoltura svizzera non è soltanto vino. È:
Un sapere artigianale tramandato da generazioni
Decine di migliaia di posti di lavoro
La cura di paesaggi unici
Una produzione di qualità che rispetta elevati standard di biodiversità
Senza un’azione rapida, un intero settore rischia in gran parte di scomparire, a partire dagli artigiani e dai produttori indipendenti.
Quello che chiediamo: Invitiamo le autorità cantonali e federali a:
Mettere in atto misure efficaci per sostenere la produzione vitivinicola nazionale
Garantire una concorrenza equa nei confronti delle importazioni, con gli stessi requisiti
Rafforzare le basi legali che permettono di proteggere la nostra agricoltura e la nostra produzione indigena (in particolare i dispositivi esistenti come il relativo articolo 22)
Insieme, sosteniamo i nostri viticoltori 🇨🇭
Firmare questa petizione significa difendere:
Un’agricoltura locale e viva
Un’economia regionale a filiera corta, che riduce l’impronta di carbonio e protegge la biodiversità
Un patrimonio culturale e paesaggi unici
Les Raisins de la Colère Contatta l'autore della petizione