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Aggiornate i parametri per i compensi degli avvocati

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Le petizioni esprimono opinioni. Non essere d'accordo con una petizione o pensare che sia inutile non è un motivo per segnalare, e non rimuoviamo le petizioni perché qualcuno vi si oppone.

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Di chi parla il contenuto?
La persona a cui si riferisce il contenuto è un politico, un decisore o un'altra figura pubblica?
Cosa critica il contenuto?

La critica pubblica al modo in cui un politico o un decisore agisce nel suo ruolo pubblico è consentita, anche quando i fatti sono vecchi. Il fatto che una questione sia vecchia non è di per sé un motivo per la rimozione. Possiamo comunque intervenire su un'affermazione falsa sulla persona o su contenuti altrimenti illeciti.

Se la questione è vecchia o non è più attuale, è meglio contattare direttamente l'autore della petizione. L'autore può rimuovere la petizione per qualsiasi motivo, noi no.

La persona a cui si riferisce il contenuto è un politico, un decisore o un'altra figura pubblica?
Cosa critica il contenuto?

La critica pubblica al modo in cui un politico o un decisore agisce nel suo ruolo pubblico è consentita, anche quando i fatti sono vecchi. Il fatto che una questione sia vecchia non è di per sé un motivo per la rimozione. Possiamo comunque intervenire su un'affermazione falsa sulla persona o su contenuti altrimenti illeciti.

Se la questione è vecchia o non è più attuale, è meglio contattare direttamente l'autore della petizione. L'autore può rimuovere la petizione per qualsiasi motivo, noi no.

Non verifichiamo se le affermazioni in una petizione siano vere; l'autore ne è responsabile. Interveniamo su un'affermazione falsa quando riguarda una persona o un'organizzazione identificabile. Se semplicemente non sei d'accordo con l'affermazione, puoi avviare una tua petizione o contattare l'autore.

Fai clic sulle frasi false nel testo della petizione.

Quale passaggio esatto è incitamento all'odio? Clicca sulle frasi nel testo della petizione.

Quale passaggio esatto incita alla violenza? Clicca sulle frasi nel testo della petizione.

Quale passaggio esatto glorifica o incita al terrorismo? Clicca sulle frasi nel testo della petizione.

Quale passaggio esatto molesta o bullizza qualcuno? Clicca sulle frasi nel testo della petizione.

Quale passaggio esatto rivela informazioni private? Clicca sulle frasi nel testo della petizione.

Quale passaggio esatto accusa qualcuno di un reato? Clicca sulle frasi nel testo della petizione.

Quale passaggio esatto invoca la pena di morte o la tortura? Clicca sulle frasi nel testo della petizione.

Le frasi adiacenti vengono unite in un unico asserto. Fai di nuovo clic su una frase per rimuoverla.

Aggiornate i parametri per i compensi degli avvocati

AGGIORNATE I PARAMETRI PER I COMPENSI DEGLI AVVOCATI

Il Movimento Forense

ESPONE QUANTO SEGUE

I parametri per la liquidazione dei compensi professionali, introdotti con DM 140/2012 senza la previa consultazione con le rappresentanze di categoria, hanno di fatto dimezzato gli introiti degli avvocati.

L’OUA e le associazioni forensi nel Novembre 2012, concordavano con il Ministro di Giustizia alcuni correttivi al DM.

Purtroppo, a distanza di 5 mesi, i vecchi parametri sono ancora in vigore e dei famosi correttivi condivisi non v’è traccia.

COSA E’ ACCADUTO?

Il MINISTRO Severino: ''Avrei voluto con tutto il mio impegno, in un momento in cui l'avvocatura vive una situazione difficile, risolvere quanto prima il problema della revisione dei parametri. Per questo motivo, avevo invitato il CNF a fare propria, come proposta formale del Consiglio, il testo che avevamo lungamente discusso con le rappresentanze degli avvocati e sul quale avevamo trovato totale condivisione. Il CNF ha ritenuto non percorribile questa soluzione sostanziale ''.

Il CNF: “Il Ministro può valutare, (…) se provvedere ad adottare un decreto ministeriale correttivo di quello attualmente in vigore, che comunque non può essere sostitutivo del decreto che dovrà essere adottato sulla base della procedura puntualmente disciplinata dalla legge 247/2012” (La nuova Legge professionale).

L’OUA sottolinea l’unitarietà della posizione dell’avvocatura, con la richiesta al ministro Severino di varare un decreto correttivo che modifichi i parametri ora vigenti sulla base dell’accordo raggiunto il Novembre scorso con la stessa Oua e le Associazioni Forensi.

In sostanza, il Ministro afferma che la colpa dello stallo è del CNF, il CNF sostiene che il Ministro, se vuole, può adottare un Decreto correttivo ma che non potrà superare le competenze attribuite al CNF medesimo dalla nuova legge professionale (quindi non ratifica gli accordi), mentre l’OUA si limita a sollecitare il Ministro ad adottare un Decreto correttivo degli attuali parametri in base agli accordi di Novembre.

Gli avvocati, mentre leggono questi bizantinismi, sono allo stremo delle forze:

BASTA CHIACCHIERE !

Nelle more di questo palleggiamento di responsabilità tra il Ministero e le Istituzioni forensi, gli avvocati, in questo momento di

crisi generale, stanno subendo dei danni economici rilevanti a causa del mancato adeguamento dei parametri.

Ogni giorno che passa, ogni Sentenza emessa, ogni incarico ricevuto determina per gli avvocati una voce di danno che qualcuno in futuro dovrà risarcire.

Al Movimento Forense, per ora, non interessa attribuire le responsabilità per questa situazione di stallo ma,

ESORTA GLI AVVOCATI ITALIANI

A SOTTOSCRIVERE LA PRESENTE PETIZIONE

per invitare le Istituzioni forensi (CNF ed OUA) ed il Ministro di Giustizia, ciascuno per le proprie competenze, ad adottare in via d’urgenza - anche provvisoria - i parametri concordati nel Novembre 2012 tra l’avvocatura ed il Ministero.

MOVIMENTO FORENSE

Il Presidente

Massimiliano Cesali

Fai clic sulle frasi false nel testo della petizione.

Quale passaggio esatto è incitamento all'odio? Clicca sulle frasi nel testo della petizione.

Quale passaggio esatto rivela informazioni private? Clicca sulle frasi nel testo della petizione.

Quale passaggio esatto è contenuto terroristico o estremista? Clicca sulle frasi nel testo della petizione.

Le frasi adiacenti vengono unite in un unico asserto. Fai di nuovo clic su una frase per rimuoverla.

Aggiornate i parametri per i compensi degli avvocati

AGGIORNATE I PARAMETRI PER I COMPENSI DEGLI AVVOCATI

Il Movimento Forense

ESPONE QUANTO SEGUE

I parametri per la liquidazione dei compensi professionali, introdotti con DM 140/2012 senza la previa consultazione con le rappresentanze di categoria, hanno di fatto dimezzato gli introiti degli avvocati.

L’OUA e le associazioni forensi nel Novembre 2012, concordavano con il Ministro di Giustizia alcuni correttivi al DM.

Purtroppo, a distanza di 5 mesi, i vecchi parametri sono ancora in vigore e dei famosi correttivi condivisi non v’è traccia.

COSA E’ ACCADUTO?

Il MINISTRO Severino: ''Avrei voluto con tutto il mio impegno, in un momento in cui l'avvocatura vive una situazione difficile, risolvere quanto prima il problema della revisione dei parametri. Per questo motivo, avevo invitato il CNF a fare propria, come proposta formale del Consiglio, il testo che avevamo lungamente discusso con le rappresentanze degli avvocati e sul quale avevamo trovato totale condivisione. Il CNF ha ritenuto non percorribile questa soluzione sostanziale ''.

Il CNF: “Il Ministro può valutare, (…) se provvedere ad adottare un decreto ministeriale correttivo di quello attualmente in vigore, che comunque non può essere sostitutivo del decreto che dovrà essere adottato sulla base della procedura puntualmente disciplinata dalla legge 247/2012” (La nuova Legge professionale).

L’OUA sottolinea l’unitarietà della posizione dell’avvocatura, con la richiesta al ministro Severino di varare un decreto correttivo che modifichi i parametri ora vigenti sulla base dell’accordo raggiunto il Novembre scorso con la stessa Oua e le Associazioni Forensi.

In sostanza, il Ministro afferma che la colpa dello stallo è del CNF, il CNF sostiene che il Ministro, se vuole, può adottare un Decreto correttivo ma che non potrà superare le competenze attribuite al CNF medesimo dalla nuova legge professionale (quindi non ratifica gli accordi), mentre l’OUA si limita a sollecitare il Ministro ad adottare un Decreto correttivo degli attuali parametri in base agli accordi di Novembre.

Gli avvocati, mentre leggono questi bizantinismi, sono allo stremo delle forze:

BASTA CHIACCHIERE !

Nelle more di questo palleggiamento di responsabilità tra il Ministero e le Istituzioni forensi, gli avvocati, in questo momento di

crisi generale, stanno subendo dei danni economici rilevanti a causa del mancato adeguamento dei parametri.

Ogni giorno che passa, ogni Sentenza emessa, ogni incarico ricevuto determina per gli avvocati una voce di danno che qualcuno in futuro dovrà risarcire.

Al Movimento Forense, per ora, non interessa attribuire le responsabilità per questa situazione di stallo ma,

ESORTA GLI AVVOCATI ITALIANI

A SOTTOSCRIVERE LA PRESENTE PETIZIONE

per invitare le Istituzioni forensi (CNF ed OUA) ed il Ministro di Giustizia, ciascuno per le proprie competenze, ad adottare in via d’urgenza - anche provvisoria - i parametri concordati nel Novembre 2012 tra l’avvocatura ed il Ministero.

MOVIMENTO FORENSE

Il Presidente

Massimiliano Cesali

Lo usiamo per confermare la ricezione della tua segnalazione e per comunicarti l'esito.
Sto segnalando
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Possiamo inoltrare la tua richiesta all'autore della petizione? L'autore può rimuovere la petizione per qualsiasi motivo e potrebbe rispondere alla richiesta prima dei nostri moderatori.
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Possiamo inoltrare la tua richiesta all'autore della petizione? L'autore può rimuovere la petizione per qualsiasi motivo e potrebbe rispondere alla richiesta prima dei nostri moderatori.

Le petizioni segnalate vengono esaminate dal nostro team per stabilire se violino i nostri Termini di servizio o le Linee guida della community.