Da Rogliano e dalla Valle del Savuto arriva un problema concreto e quotidiano: manca un collegamento diretto ed efficiente con Rende, nonostante la forte richiesta di studenti e lavoratori che ogni giorno devono raggiungere quel polo universitario, e occupazionale.
Questa assenza costringe molte persone a cambiare più mezzi, ad allungare i tempi di viaggio e a organizzare spostamenti incerti, soprattutto nelle fasce orarie più utili per lezioni, turni di lavoro e appuntamenti. Quando il trasporto pubblico non offre un collegamento diretto, a pagare sono soprattutto i giovani, i pendolari e le famiglie che non possono contare su un’auto privata.
Se non si interviene, la conseguenza è chiara: più difficoltà a frequentare l’università, più ritardi sul lavoro, più spese, meno autonomia per chi si sposta ogni giorno dalla nostra area verso Rende. Un servizio più lineare e affidabile, invece, migliorerebbe concretamente l’accessibilità del territorio e renderebbe il TPL davvero utile per chi ne ha più bisogno.
Per questo chiediamo alle aziende del TPL e all’assessorato competente della Regione Calabria di attivare un collegamento diretto e regolare tra Rogliano e Rende, calibrato sugli orari di maggiore domanda di studenti e lavoratori, con tempi di percorrenza più rapidi e una programmazione stabile.
Chiediamo inoltre che questa soluzione venga inserita nella prossima programmazione del servizio, ascoltando le esigenze reali dei cittadini della Valle del Savuto e verificando senza ritardi le corse e le frequenze necessarie.
Non si tratta di un favore, ma di un servizio essenziale per garantire pari opportunità di studio, lavoro e mobilità a un’area che oggi resta penalizzata da un collegamento insufficiente