Cambia lingua: Deutsch, English, Español, Français, Magyar, Português, русский язык, українська
Protesta per la chiusura dell'Archivio Lukács
Contatta l'autore della petizione
Ospite#1 Mar 10, 2016, 17:13
E'stato un maestro .
Gio#2 Mar 10, 2016, 19:05
Un punto di riferimento per ripensare 'criticamente' la società e i suoi rapporti di forza: indispensabile.
Ospite#3 Mar 11, 2016, 12:00
Ho fatto la mia tesi di laurea su Lukàcs, durante la compilazione sono stato all'archivio e gli addetti mi hanno aiutato con grande cortesia e competenza. Trovo incredibilmente assurda questa decisione.
Ospite#4 Mar 11, 2016, 16:15
Ho firmato perché ritengo il governo ungherese un governo autoritario che nega le libertà collettive e individuali.
Ospite#5 Mar 12, 2016, 12:16
Ho firmato per il mio pregresso rapporto con l'autore ungherese e per la stima che ho sempre nutrito nei confronti del suo pensiero. "Storia e coscienza di classe" l'opera con cui più intensamente mi sono confrontato
Ospite#6 Mar 15, 2016, 09:12
perché Lukacs è stato uno dei pensatori maggiori del secolo scorso e le sue idee in particolare sulla letteratura rappresentano ancora un punto di riferimento del dibattito attuale. L'Europa che cancella la sua eredità si avvia a essere un continente senza memoria e identità.
Ospite#7 Mar 23, 2016, 17:09
Senza memoria vivremo in un eterno presente, in balia delle onde della menzogna politica. Spinti da una parte all'altra senza aver gli strumenti per reagire con coscienza. L'archivio è il luogo dove sono conservati i frammenti della memoria. Se venisse chiuso si perderebbe la possibilità di ricongiungere il nostro presente con le storie che l'hanno generato.
"il passato non ci dà risposte. Ci permette solo di formulare meglio le domande " (cit. Vittorio Foa)
"il passato non ci dà risposte. Ci permette solo di formulare meglio le domande " (cit. Vittorio Foa)
Prof.Giuseppe Bevilacqua#8 Apr 28, 2016, 19:33
Perché considero Lukács un grande studioso che può essere considerato ancora attuale. La sua validità e attualità operano oggi tanto in campo filosofico e letterario che in campo politico.