Salviamo le istituzioni musicali, salviamo la Cultura!
Contatta l'autore della petizione
di persone che hanno un "credo" e lo difendono dando esempio di come si può operare
senza lucrare!Il nostro patrimonio culturale va preservato!
Non lesinerò energie per fare conoscere al maggior numero di persone questa lodevolissima petizione.
Giovanni Acciai
Re:
Grazie infinite! Dobbiamo dare un segnale forte. Devono capire che noi esistiamo e che siamo tanti! Noi siamo l'identità di questo Paese.
Lotteremo tutti insieme.
valori
Per me la via giusta è ripercorrere la Storia,in tutte le sue caratteristiche sociali,umane,artistiche,trarne l'insegnamento meditando il perchè,la genesi di sensibilità artistiche che si sono evolute ed hanno prodotto tali e tante Opere d'Arte.Proprio come meditare le bellezze del nostro splendido paesaggio,la freschezza della Natura,il canto degli uccelli o il gorgogliare delle acque in montagna o le bellezze sottomarine.Sono vicino a tutti coloro che amano l'Arte (e la Musica) come espressione dell'Uomo anello integrato e parte superiore di una Natura meravigliosa.
Complimenti a questo "stato"
L'iniziale di "stato" scritta in minuscolo non è un errore ma volutamente scritta così, perchè un povero paese come il nostro, ridotto allo sfascio da una politica imbecille e ignorante in tutti i sensi e che NON RAPPRESENTA AFFATTO il proprio popolo, ci si deve aspettare solo una sorpresa dopo l'altra, quella più eclatante - e nel contempo vergognosa - è quella di distruggere la nostra cultura.
Da tutto il mondo vengono per ammirare i nostri monumenti e assaporare la nostra musica e un branco di emeriti ignoranti cosa fa? Lascia cadere tutto in rovina perchè NON CI SONO SOLDI.Io mi auguro che questa petizione serva a sensibilizzare chi di dovere ma, conoscendo l'INTELLIGENZA e la "SENSIBILITA'" dei nostri politici, ho seri dubbi in proposito.
Re: LA CULTURA ECC...
Hai pienamente ragione, caro Quirino, è purtroppo un dato di fatto che i nostri politici in quanto a cultura siano proprio ZERO ASSOLUTO, salvo una sola: quella di curare i propri interessi, e in quanto a questa non c'è nessuno che li batte!! Siamo la vergogna di fronte al mondo, sì, perchè si cerca di risparmiare sulle piccole cose, tagliando i fondi ad associazioni che invece dovrebbero essere mantenute in piena efficienza e sovvenzionate ma si vedono i risultati, dove l'unica "cultura" è quella di curare sempre di più i propri interessi e quelli di parte, infischiandosene alla grande di tutti gli altri problemi, basta che stiano bene loro e il resto non conta più!
ANCHE NELLE PICCOLE COSE, PERO'...
Sempre in tema di musica, anche in piccole realtà non sono da meno - come certe parrocchie - , specialmente là dove ci sono organi che sono dei veri capolavori, lasciati invece in totale abbandono perchè si preferiscono i complessini con chitarre, bonghi e altro...
Oppure ci sono strumenti che, solo a guardali, farebbero venire l'acquolina a tutti e la voglia di metterci le mani sopra, anche solamente per la soddisfazione di provarli ma, da parte del parroco o da chi gli ha dato precise istruzioni, c'è IL VETO ASSOLUTO di toccarli, a meno che non si sia maestri di conservatorio, con le dovute referenze dimostrabili oppure con l'autorizzazione scritta PERSONALMENTE dalla curia o dal PAPA...
Anche questo, secondo voi, non è AMMAZZARE LA CULTURA???
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