Lettera aperta dei ricercatori su Human Technopole
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Quasi rimpiango quel giorno in cui ho rimesso piede in questo paese gestito da pagliacci ed incompetenti.... vivevo meglio quando ero messo in condizioni di lavorare e produrre ricerca di qualità, in un'isituzione estera, da precario che oggi da ricercatore a tempo indeterminato, ma 'senza portafoglio'.... #elachiamavanomeritocrazia(?).....
All Inizio del secolo scorso grandi personaggi della ns scenza furono premiati G. Marconi. E Fermi, E. Maiorana, F. Pacini, M. Rossi, f. Abetti, e molti altri potri dirne, solo alcuni ne ho ricordati, Marcini fu il primo Presidente del CNR.
Ora che se ne vuol fare del CNR? Della Ricerca Sientifica, Umanistica e Tecnologica riccamente svolta per anni da menti brillanti in Italia?
Andremo avanti, perchè il futuro non si ferma
Ritengo che in Italia occorrerebbe fare un passo avanti verso un'autentica meritocrazia che presuppone criteri equi. Attribuire fondi con queste modalità è offensivo nei confronti di chi lavora da anni per far quadrare i conti e poter continuare a fare e sostenere la ricerca. E' offensivo per tutti gli enti di ricerca non solamente per quello a cui io appartengo. Non sono una ricercatrice ma un tecnico a servizio di chi fa ricerca e lavoro quotidianamente riciclando e facendo giochi da equilibrista per poter riparare macchinari e pc...talvolta portandomi anche i pezzi da casa.Oltre a tutto questo, giustificato dal sempre più dilangante messaggio del: "non ci sono fondi", gli enti di ricerca - essendo parte del pubblico impiego - in questi ultimi anni hanno dovuto sostenere una pesante burocratizzazione che certamente non aiuta ad essere competitivi con l'estero.
Ho firmato questa petizione perchè sono stata ricercatrice molti anni fa e giá allora ci scontravamo con la mancanza di fondi e la precarietá. Ritengo che ci siano Universitá o Enti con progetti più che vslidi e che sia inutile creare altre istituzioni o forme di controllo. L'iter per i finanziamenti ad un progetto serio è giá lungo e doloroso ora, a che serve un altro step?Non vorrei che fosse un modo per attribuire fondi a qualcuno o qualcosa, come spesso succede con i fondi pubblici e che gli ultimi ad avere le briciole fossero proprio i ricercatori
Pare non sia abbastanza avere in Italia le inutili duplicazioni di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Forestale, tutti quanti con sistemi informatici non collegati tra loro, e costi fissi quadruplicati in modo da poter alimentare il colossale magna-magna del carrozzone statale.
Ora il Governo vuole ripetere la stessa manovra anche nel mondo della RICERCA.
Abbiamo già il sistema universitario, abbiamo il CNR, entrambi cronicamente a corto di fondi, eternamente poco valorizzati e sottostimati dall'establishment politico.
Ora il Governo si è inventato nuovi finanziamenti per la ricerca a ITT, struttura della quale ai contribuenti non viene data alcuna informazione.
E non è assolutamente chiaro cosa il governo intenda fare per il CNR e il sistema universitario pubblico.
Invece, è perfettamente chiaro a tutti che ITT significa inutile duplicazione di costi, nuovi privilegi agli amici degli amici, nuovo magna-magna per tutti.
L'Italia ha una grande tradizione nella ricerca scientifica, è il paese di Fermi, Marconi, Maiorana, Rubbia, Levi Montalcini e tanti altri.
La trasparenza e l'efficienza nell'assegnazione dei finanziamenti per la ricerca scientifica è fondamentale perchè il lavoro dei ricercatori possa dare RISULTATI.
Per contribuire a contrastare questa manovra scandalosa FIRMATE la petizione su Human Technopole e CONDIVIDETE. Grazie!
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