PER ZIA MARIELLA "ADESSO VOGLIAMO IL COLPEVOLE IN GALERA"

Massimo Cicero

/ #17 DAL QUOTIDIANO LA SICILIA DEL 16 NOVEMBRE

2012-11-17 18:14

il giallo di mariella cimò, scomparsa da S. Gregorio il 25 agosto 2011

Indagini prorogate, forse c'è un secondo indagato

Venerdì 16 Novembre 2012
Prima Catania,
pagina 31
e-mail
print




mariella cimò
A 15 mesi dai fatti, le indagini sulla sparizione di Mariella Cimò subiscono un'ulteriore proroga di sei mesi, la seconda, sollecitata stavolta dal Gip alla Procura per approfondire alcuni aspetti di questa complessa inchiesta giudiziaria nella quale risulta indagato per omicidio e occultamento di cadavere il marito della donna, Salvatore Di Grazia, 76 anni, titolare di un autolavaggio ad Aci S. Antonio. Da indiscrezioni si è anche appreso che l'uomo non sarebbe l'unico indiziato di delitto, perché risulterebbe indagata, per favoreggiamento personale, anche un'altra persona, una donna (ma la notizia non è stata confermata). Il corpo della casalinga 72enne che abitava a San Gregorio non è mai stato ritrovato, malgrado sia stato cercato con accuratezza, anche con l'utilizzo di cani molecolari e georadar.
Ma perché questo supplemento di indagini? Probabilmente si vuole approfondire il non secondario aspetto del movente che potrebbe aver spinto Di Grazia ad uccidere la moglie e ad occultarne il cadavere. Si era parlato di un presunto movente scaturito dall'assillante gelosia che animava la signora Cimò nei confronti del marito, il quale non disdegnava frequentare altre donne, più giovani di lui, ricevendole in un locale attiguo all'autolavaggio. Ma oltre questo si potrebbe ipotizzare anche un movente di natura economica, dato che a Mariella Cimò erano intestati tutti i beni di famiglia, conti in banca, ville, terreni e persino un bar. Di Grazia, nei mesi scorsi, avrebbe mostrato agli inquirenti delle vecchie scritture private in cui la moglie lo delegava a curare tutti i beni in caso di morte, ponendogli la sola clausola di pensare al mantenimento dei numerosi cani e gatti che possedeva (ora, a distanza di un anno dalla sparizione, sono morti quasi tutti). È anche possibile che ora si voglia verificare con una particolare perizia calligrafica se quel «testamento» sia autentico.
giovanna quasimodo