PROFESSIONE ODONTOTECNICO. Petizione per un nuovo profilo professionale.
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INVITO RIVOLTO A TUTTI GLI ODONTOTECNICI ITALIANI
2014-04-05 09:16:08Dopo le ultime novità riguardanti gli importanti risultati ottenuti da SIASO e da ANDI noi odontotecnici tutti dovremmo cominciare ad avviare serie e profonde riflessioni sulla nostra situazione come categoria...
Ci rendiamo conto che la nostra frammentata e divisa categoria, nella maggioranza dei casi, continua a porre la propria attenzione e ad impiegare le proprie risorse ed energie sul miglioramento qualitativo del prodotto finale, attraverso la partecipazione a corsi ed eventi formativi peraltro spesso di grande spessore e qualità, non curandosi in maniera adeguata di altri aspetti e sviluppi che riguardano la nostra professione, come le iniziative poste in essere dalle diverse sigle sindacali, associazioni e non, che vanno nella direzione del riconoscimento del nostro operato e che per certi versi forse possono ricoprire un importanza ancora maggiore dell'imparare a modellare un dente o applicare uno specifico protocollo o un software per realizzarlo...
L'aspetto riguardante la formazione nel nostro lavoro è certamente di per sè fondamentale per lo sviluppo delle nostre imprese e sicuramente ciò gioca un ruolo fondamentale nell'acquisizione di nuovi clienti, ma come accade in altre categorie professionali forse questo non è l'aspetto principale che caratterizza il nostro valore come professione nella sua globalità...
Ci si rende conto come altre categorie nello stesso comparto dentale oltre ad attribuire la necessaria importanza alla formazione sono molto più sensibili di noi odontotecnici ai temi e politiche di tipo sindacale, e la partecipazione massiccia e unitaria alle decisioni e iniziative poste in essere in tal senso ne sono una prova. Il risultato è che gli obiettivi che vengono individuati sono puntualmente realizzati anche grazie alla fortissima partecipazione di tutti gli operatori del comparto alle iniziative e istanze che vengono poste in essere.
Notiamo che mentre le altre categorie professionali continuano ad ottenere risultati di grande valore ed importanza dal punto di vista politico-sindacale noi odontotecnici continuiamo ad essere frammentati e divisi in inutili nonchè controproducenti discussioni e dibattiti ideologici che non fanno altro che alimentare tensioni che a volte sfociano addirittura in attacchi frontali ingiustificati al limite del decoro e della buona educazione...
Mentre noi odontotecnici continuiamo a litigare e a discutere su chi è il numero uno, su chi ha la tecnologia migliore, su chi è il più bravo, su chi è il più bello o il più simpatico, perdendo tempo prezioso e sprecando energie in futili e improduttive diatribe di competizione, le altre categorie continuano a mietere successi a beneficio di tutti i rispettivi operatori, risultati che forse spesso vanno proprio nella direzione di penalizzare ulteriormente la nostra professione che essendo impegnata nelle questioni di cui sopra, non si accorge nemmeno che " l'anello debole del comparto " sta diventando sempre più debole e rischia l'estinzione...
Pensiamo che le altre categorie non abbiano al loro interno dei dissensi e non ci siano scontri sui temi e sulle questioni? No. Assolutamente non è così!
La differenza sostanziale e fondamentale è che gli altri ottengono successi e risultati perchè consapevoli che "CIO' CHE UNISCE E' PIU' IMPORTANTE DI CIO' CHE DIVIDE" e questa è la differenza che porta ai risultati, all'ottenimento dei giusti riconoscimenti alle proprio istanze.
E noi odontotecnici? Cosa ci unisce? Che cosa vogliamo ottenere? Cos'è veramente importante per noi? Che cosa può consentirci di riappropriaci del valore e del prestigio che la nostra professione merita? Cosa ci aspettiamo per il futuro? Ci vediamo in un futuro?
O saremo sostituiti dal ingegneri informatici e assistenti o segretarie che produrranno in studio dispositivi al posto nostro?
A queste domande ognuno di noi dovrebbe cercare delle risposte e dovrebbe cominciare a prendere consapevolezza che bisogna cambiare direzione e atteggiamento se vogliamo guardare al futuro con fiducia...
Oggi non è più possibile rimanere fermi a guardare e a subire passivamente ciò che altri decidono per noi, non è più possibile continuare a vivere una professione straordinaria e meravigliosa come la nostra e continuare ad essere definiti come "anello debole" del comparto o ancora peggio come degli "ignoranti" che non sono degni di interagire con la politica per proporre le proprie sacrosante ragioni, in quanto incapaci di comunicare con la giusta dialettica ed efficacia.
Abbiamo recentemente lanciato una petizione che contempla in maniera diretta e semplice cosa vogliamo e in quale direzione è possibile incamminarsi per vedere riconosciuto il nostro ruolo e il valore effettivo della nostra professione...
Abbiamo ad oggi meno di mille firme confermate. Questo dato è l'esatta dimostrazione di come la nostra è una categoria frammenta divisa e forse a volte ostile nei confronti di iniziative che anche se condivisibili devono essere boicottate o addirittura schernite non si sa bene per quale motivo...
Eppure firmare la petizione non comporta nessun impegno di tempo, non comporta investimenti perchè non si paga nulla... E' gratis! E' possibile aderire da qualsiasi computer senza spostarsi da casa, non è necessario organizzare manifestazioni di protesta o costosi convegni e meeting per raccogliere firme e adesioni, non è necessario raccogliere fondi o quote di adesione.........
Insomma uno strumento così semplice e forse più efficace di quanto prodotto fin'ora dal punto di vista della portata che potrebbe avere, eppure migliaia di colleghi sono ancora lì a pensare indecisi se è il caso di firmare oppure no o se il proprio referente sindacale è d'accordo oppure no... Ma stiamo scherzando?
Se non siamo capaci di firmare e aderire ad un iniziativa semplice e accessibile a tutti come questa vogliamo o speriamo di ottenere o realizzare progetti più ambiziosi?
Difficilmente!
Questa petizione purtroppo sta dimostrando a tutti quanto gli odontotecnici in Italia sono una categoria divisa e inconcludente che non è capace di aggregarsi su una questione aperta da ben 85 anni e non sarà capace di contrastare iniziative poste in essere da altri operatori del comparto dentale volte ad annientarci definitivamente in nome del progresso tecnologico!
L' UOI come associazione rivolge un invito a tutti gli odontotecnici:
Chiunque può offrire il proprio contributo di idee e contribuire a migliorare ulteriormente il testo della petizione. Le proposte che ci perverranno saranno prese nella massima considerazione. Naturalmente questo invito è rivolto anche e sopratutto a tutte le AAOO e ai rispettivi dirigenti che auspichiamo possano intervenire con il loro contributo di idee ed esperienza a migliorare ulteriormente questo strumento di democrazia e dimostrare a tutti che siamo una categoria non in competizione ma che anche per noi odontotecnici, indipendentemente dalle sigle a cui apparteniamo, CIO CHE CI UNISCE E' PIU' IMPORTANTE DI CIO' CHE CI DIVIDE... Sarebbe una grande vittoria di tutti noi odontotecnici vedere il logo di tutte le sigle sindacali sulla petizione in un unico fronte comune e unitario. Perchè non pensarci?
Non abbiamo molto tempo ancora a disposizione per riappropriarci del nostro valore e definire un profilo degno di questo nome che possa garantire alla nostra professione di continuare ad esistere, non abbiamo molto tempo ancora a disposizione per riflettere perchè ORA è il momento di agire e di FIRMARE questa petizione che riguarda IL FUTURO DELLA PROFESSIONE DI ODONTOTECNICO...
LA TUA FIRMA PER IL TUO FUTURO!
http://www.petizioni24.com/abrogazione_del_regio_decreto_1334_del_31_maggio_1928_art_11
staff UOI
CONTINUIAMO A FIRMARE E A DIFFONDERE LA PETIZIONE
2014-03-24 16:11:14Teniamo a ricordare che la petizione lanciata dall' UOI per il riconoscimento della professione di odontotecnico non si è conclusa...
Invitiamo tutti i colleghi, i loro amici e conoscenti, nonche gli odontoiatri e tutti coloro che sono sensibili alla questione, a continuare a diffondere le nostre istanze in ogni modo possibile.
Firmiamo la petizione e diffondiamola con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione.
Di seguito pubblichiamo un link di interesse dove è possibile comprendere meglio la portata della nostra iniziativa.
GRAZIE a tutti i firmatari della petizione e tutti coloro che credono e auspicano seriamente in un possibile e reale cambiamento e in una nuova idea di futuro per la nostra meravigliosa professione...
Aspettiamo le vostre FIRME sulla petizione INSIEME POSSIAMO!
Odt. Esmeraldo Gesuè -Coordinatore Prov. UOI Brindisi-
IL DENTAL DAY IN DIRETTA TELEVISIVA
2014-02-25 15:18:38Pubblichiamo il link della trasmissione televisiva andata in onda su TBM lo scorso 11 febbraio per chi non l'avesse vista.
Un'altra iniziativa intrapresa nella direzione della regolamentazione della professione di odontotecnico. Buona visione e ancora grazie per aver firmato questa petizione.... Continuate a sostenerci a diffondere e far firmare la petizione a quante più persone possibili, INSIEME possiamo fare molto! GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE.
http://www.youtube.com/watch?v=YzAJ7kcE-ik
staff UOI
-DENTAL DAY- II° edizione a Taranto in diretta su TBM
2014-02-12 14:23:36"DENTAL DAY" L'INIZIATIVA DI COMUNICAZIONE LANCIATA DALL'UNIONE ODONTOTECNICI CHE HA COME SCOPO LA CORRETTA INFORMAZIONE RIVOLTA AL CITTADINO-PAZIENTE IN AMBITO DENTALE VIENE TENUTA IN DIRETTA TV.
UN'ALTRO PICCOLO PASSO NELLA DIREZIONE DEL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI E DEL VALORE DI NOI ODONTOTECNICI.
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE CI HANNO SEGUITO E CONTINUERANNO A SEGUIRCI IN QUESTA NUOVA IDEA DI FUTURO PER LA PROFESSIONE...
In questa inquadratura sono presenti da destra verso sinistra in senso orario:
-Rossella Abbondanza (referente Puglia IDEA associazione assistenti dentali);
-Dr. Carmine Bruno (Presidente della Commissione Albo Odontoiatri – Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Taranto);
-Odt. Cosimo Ricci (Segretario Nazionale UOI);
-Odt. Catello Caiazzo (Coordinatore prov. UOI Taranto);
-Odt. Esmeraldo Gesuè (Coordinatore prov. Brindisi);
-Simona Picuno (ospite);
Al dibattito erano inoltre presenti:
-Dr. Luigi Genzano (odontoiatra);
-Dr. Mimmo Pignataro-igienista dentale- (Presidente regionale AIDI);
-Odt. Micheline Caroppo Coordinatore prov. UOI Lecce;
-Odt. NIcola Giordano (Coordinatore giovani odontotecnici UOI Taranto);
staff UOI
DENTAL DAY II° edizione a Taranto
2014-02-06 18:20:27Dopo la realizzazione del primo convegno “Dental Day”, tenutosi a San Pietro Vernotico (BR) il 26 settembre 2013, con il patrocinio del Comune, l’Unione Odontotecnici Italiani (UOI) ripropone l’evento a Taranto. Il “Dental Day”, ideato e realizzato dall’UOI, è una campagna di informazione rivolta al cittadino – paziente, per chiarire quali sono le posizioni e gli ambiti di intervento delle varie figure professionali del settore, tra cui medici odontoiatri, odontotecnici, igienisti dentali e assistenti alla poltrona. L’evento giunto alla seconda edizione, si terrà negli ambiti di una trasmissione televisiva il prossimo 11 febbraio, e sarà presentato alla città nel corso di una conferenza stampa, venerdì 7 febbraio alle ore 11.00, presso il Centro Sportivo Magna Grecia, in via Zara. Tra i relatori, saranno presenti tre odontotecnici del direttivo UOI, un medico odontoiatra, e il Presidente della Commissione Albo Odontoiatri – Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Taranto, Dott. Carmine Bruno. I temi di discussione saranno i seguenti:
1. Presentazione del “Dental Day” e finalità – (a cura dell’odontotecnico Cosimo Ricci, Segretario Nazionale UOI);
2. Cos’è l’Unione Odontotecnici Italiani – (a cura dell’odontotecnico Catello Caiazzo, Coordinatore Provinciale UOI Taranto);
3. Turismo dentale – (a cura del Dott. Luigi Genzano, odontoiatra);
4. Figure professionali nel settore dentale, ruoli ed ambiti di intervento – (a cura del Presidente della Commissione Albo Odontoiatri – Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Taranto, Dott. Carmine Bruno);
5. Abusivismo: cos’è? Quando si verifica? – (a cura del Presidente della Commissione Albo Odontoiatri – Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Taranto, Dott. Carmine Bruno);
6. Resoconto Dental Day S. Pietro Vernotico (a cura dell’odontotecnico Esmeraldo Gesuè, Coordinatore Provinciale UOI Brindisi).
Nel corso della conferenza stampa, saranno evidenziati i punti salienti della campagna informativa.
UNIONE ODONTOTECNICNICI ITALIANI
Associazione Nazionale di Categoria
Organizzazione che coordina idee e uomini su tutto il territorio nazionale ed ha come scopo la tutela dell’odontotecnico
Sede legale: Piazza San Biagio, 15 – 73017 San Simone (Lecce)
C.F: 91022290752
Via Vittorio Veneto 18 – 74020 Montemesola (TA) – tel: 380 59 88 659
staff UOI
Convocazione assemblea dei soci UOI
2013-12-10 15:36:27Si rende noto che per il 2013 l'assemblea annuale dei soci dell'UOI (unione odontotecnici italiani) viene fissata per il giorno 21/12/2013 alle ore 9.30. Sono invitati e possono partecipare tutti i soci, i soci fondatori, sostenitori dell'associazione, nonchè tutti i colleghi odontotecnici interessati alle politiche dell'associazione a favore della categoria che potranno partecipare attivamente alle decisioni del direttivo e allo sviluppo e svolgimento dell'incontro con proposte e suggerimenti.
Rivolgiamo l'invito anche ai firmatari di questa petizione che potranno assistere all'assemblea dei soci UOI.
E' gradita la presenza di tutti coloro seguono le nostre istanze e vogliono sostenere le nostre iniziative.
ORDINE DEL GIORNO:
1) Tesseramenti 2014
2) Elezioni e rinnovo comitato direttivo e cariche dirigenziali
3) Programmazione iniziative sindacali 2014
4) Redazione agenda 2014
5) Varie ed eventuali.
L'assemblea si terrà nella città di Brindisi.
A breve verrà comunicato e reso pubblico il luogo dell'incontro.
staff UOI
LETTERA APERTA AGLI ODONTOIATRI
2013-11-10 14:30:12LETTERA APERTA AGLI ODONTOIATRI
Come noto l'associazione UOI (unione odontotecnici italiani) ha lanciato una petizione che propone l'abrogazione dell'ormai a tutti noto "Regio Decreto del 1928", che ancora oggi a distanza di ben 85 anni determina l'operato dell'odontotecnico in Italia, e l'istituzione di un nuovo e più moderno profilo professionale al passo con i tempi.
Ormai abbiamo più o meno tutti compreso come questa "antica" e più che superata norma legislativa ha provocato e continua a provocare notevole imbarazzo ed enormi disagi per i diversi attori del comparto dentale e non solo, le ripercussioni negative di questa applicazione normativa che hanno dato vita a scandali mediatici di notevole portata per entrambe le categorie si riflettono anche nei confronti del cittadino-paziente che non di rado nutre e a ragione sentimenti di sfiducia e sospetto verso l'odontoiatra e ancora di più verso l'odontotecnico, spesso e volentieri visto e additato ingiustamente ed erroneamente in maniera diffamatoria come falso dentista o come un abusivo senza scrupoli che rappresente un pericolo per la salute dell'intera collettività.
Per non parlare poi dei disagi economici e degli incalcolabili danni morali che questa norma ha comportato in occasione di procedimenti giudiziari avviati sia nei confronti di odontotecnici che su richiesta del medico hanno collaborato nello studio dentistico per le consuete prove tecniche nella riabilitazione protesica, sia nei confronti di odontoiatri che hanno subìto in casi come questi il concorso per esercizio abusivo, quando invece molto spesso si tratta di ben altro perchè nella maggioranza dei casi, è provato dalle statistiche, si sono attuate prove di congruenza e verifiche tecnico- protesiche nel cavo orale del paziente quasi sempre autorizzate e richieste all'odontotecnico dal medico odontoiatra responsabile del trattamento che non hanno nulla a che vedere con l'abusivismo.
Va da sè che in questo clima di confusione e di conseguenti inasprimenti d'animo da parte di chi viene colpito ingiustamente dall'applicazione di una legge obsoleta e assolutamente non al passo con i tempi, si rende necessario addivenire ad un aggiornamento normativo della professione dell'odontotecnico che è e deve rimanere, non l'anello debole della catena, ma bensì la figura principale e l'unica ed esclusiva professione abilitata del comparto dentale per quanto riguarda la realizzazione dei dispositivi medico-protesici che gli odontoiatri adottano per la riabilitazione protesica dei loro pazienti.
Bisogna regolamentare la posizione e l'operato dell'odontotecnico all'interno del team odontoiatrico perchè è fondamentale distinguere la differenza tra una prova tecnica e una vera e propria prestazione medica di competenza esclusiva dell'odontoiatra abilitato. Una verifica tecnica, qualsiasi essa sia, non può essere confusa con una prestazione clinica e nulla ha a che fare con il vero abusivismo odontoiatrico praticato da personaggi senza scrupoli che si sostituiscono in tutto e per tutto al medico abilitato, e che siamo tutti d'accordo dovrebbero essere puniti e perseguiti con il massimo delle pene perchè operano illegalmente con conseguenze disastrose per la salute dei cittadini.
Il Regio Decreto del 1928 non contempla e non poteva contemplare, per ovvie ragioni all'epoca, l'attuale e moderna collaborazione di team che in molti studi odontoiatrici oggi rappresenta l'eccellenza della riabilitazione protesica, e questo porta con troppa facilità e leggerezza ad attribuire ingiustamente all'odontotecnico l'esercizio abusivo ed il concorso all'odontoiatra anche per banali prove protesiche che nulla hanno a che vedere con una prestazione clinica. Sarebbe importante allora distinguere il rilevamento di una masticazione da un estrazione o una prova strutturale da una cura canalare... Non è più possibile che in uno stato membro UE dove si è recepita e applicata più o meno accuratamente la materia dei dispositivi medici (ex 93/42 - 2007/47 CE) oggi esista ancora una simile confusione e pasticci legislativi e giudiziari di questa rilevanza.
Arrivare ad una regolamentazione legislativa di questa portata come proposto attraverso la petizione per l'abrogazione del regio decreto e istituzione di un nuovo profilo professionale per l'odontotecnico, è altresì importante anche perchè altrimenti per forza di cose si rischierà l'estinzione di una professione tecnico-artigianale che da sempre ha avuto un ruolo di importanza rilevante nell'economia di settore e che verrà inevitabilmente spazzata via da una sempre più incisiva e aggressiva presenza sul mercato di un'industria, che dopo aver monopolizzato quasi tutti i settori produttivi dell'economia, intende monopolizzare anche il nostro settore già piagato da una crisi senza precedenti e da fenomeni del tutto controproducenti per la nostra economia e per la salute della collettività come il turismo dentale e il low-cost odontoiatrico.
Su queste premesse l'UOI oltre ad aspettarsi le firme degli odontoaitri sulla petizione di cui sopra, intende avviare con l'odontoiatria italiana un dialogo costruttivo e propositivo per addivenire insieme in maniera più che condivisa da tutti ad individuare questioni e soluzioni di reciproco interesse per uscire da questa immobilità settoriale e tracciare insieme nuove linee di intervento che possano ristabilire regole certe e condivise per entrambe le categorie, in un ottica di vera partnership e reciproco rispetto dei ruoli e competenze.
L'avvento e la sempre più diffusa applicazione delle nuove tecnologie negli studi e laboratori, inoltre, sta delineando nuovi assetti e nuovi posizionamenti sul mercato portando molti studi odontoiatrici a dotarsi di queste tecnologie e provocando in altri studi dentistici meno propensi ad investimenti di questo genere un pericoloso retrocedere dal punto di vista del fatturato, di conseguenza anche tanti laboratori odontotecnici addirittura vanno incontro alla chiusura, con disastrose conseguenze economiche per molte famiglie, a causa della conseguente flessione degli ordinativi.
Anche su questo punto appare chiaro che bisogna attuare delle politiche di partnership tra odontoiatra e odontotecnico avviando magari investimenti comuni in tecnologie digitali che possono rilevarsi una vera e propria svolta professionale per entrambe le categorie e per i singoli operatori, in quanto ciò consentirebbe a studi e laboratori più piccoli di "associarsi", con la giusta formula giuridica naturalmente, e rimanere competitivi su un mercato in repentina evoluzione che sta facendo già molte vittime sul campo e ne continuerà a fare se non si corre ai ripari creando una "coesione imprenditoriale" tra le nostre rispettive categorie, una sorta di patto tra categorie professionali per la crescita e lo sviluppo reciproco.
Continuare ad avere un atteggiamento di chiusura e di ostinata conservazione dello "status quo" può essere controproducente per tutti e non aiuta a superare questo momento di grande incertezza che caratterizza il nostro tempo sia da parte degli odontoiatri che degli odontotecnici... E' il momento di unire le nostre forze, le nostre competenze, è il momento di mettere insieme le nostre idee e le nostre risorse per proseguire fiduciosi verso un futuro incerto ma che può avere e deve avere dei risvolti di ripresa, di dinamismo e ottimismo per noi e per chi verrà dopo di noi... I nostri figli.
Per concludere cito Charles Darwin con queste quanto mai attuali parole:
"Non è la più forte della specie a sopravvivere, nè la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti".
In attesa e con l'auspicio che si possa presto ufficializzare una nuova e moderna intesa tra le nostre rispettive categorie, ci aspettiamo, come sta già avvenendo, la firma di tanti odontoiatri sulla petizione avviata a dimostrazione che l'onestà intellettuale è una qualità primaria e fondamentale di un grande professionista qual'è l'odontoiatra. Grazie.
Vai alla petizione:http://www.petizioni24.com/ abrogazione_del_regio_decreto_1334_del_31_maggio_1928_art_11
Odt. Esmeraldo Gesuè -Coordinatore Prov. UOI Brindisi-
CAMBIAMENTO
2013-11-09 09:20:12Il progresso e' impossibile senza cambiamento,
e coloro che non riescono a cambiare le proprie idee non possono cambiare nulla.
(George Bernard Shaw)
E.G.
A PROPOSITO DI ABUSIVISMO...
2013-11-01 21:39:42Ho letto alcuni commenti circa l'eventuale possibile inasprimento delle pene per chi viene accusato di abusivismo...
Ma ben venga! Ben venga se a questo segue la necessaria regolamentazione della posizione dell'odontotecnico nel team odontoiatrico...
Ne siamo più che felici!!!
Anche noi odontotecnici siamo contro l'abusivismo e desideriamo contribuire a debellare definitivamente questo reato perchè questa piaga sociale colpisce anche i nostri interessi non solo gli interessi dell'odontoiatra...
Noi siamo pronti a collaborare con le istituzioni e con gli odontoiatri e combattere insieme questo fenomeno controproducente per tutti.
Se l'abusivismo sottrae pazienti agli odontoiatri ne risentiamo anche noi odontotecnici perchè in laboratorio arrivano meno lavori!!!
La nostra richiesta è limpida e chiara: quello che auspichiamo è lavorare in team con i medici e collaborare con loro, QUANDO RICHIESTO, alla verifica e messa in opera della protesi che forniamo senza rischiare di essere perseguiti ingiustamente per esercizio abusivo della professione e additati come falsi dentisti o addirittura impostori...
Noi odontotecnici onesti non vogliamo sostituirci al medico o detenere titoli accademici che non ci appartengono, quello che vogliamo è che non succeda mai più che un odontotecnico che rileva un morso, prova una struttura o rileva un colore, anche in presenza e sotto la responsabilità del medico, venga perseguito per esercizio abusivo della professione insieme al "concorso" dell'odontoiatra, perchè questa è una vera e propria ingiustizia, una mascalzonata assolutamente intollerabile.
C'è una bella differenza tra rilevare un semplice morso e fare un anestesia, una cura canalare o un avulsione!!!
L'esistenza del Regio Decreto del 28 che vogliamo "abrogare" espone l'odontotecnico a questa disavventura: essere messo sullo stesso piano di un soggetto abusivo senza scrupoli che si sostituisce al medico! Questo è il dramma. Non c'è una effettiva distinzione, anzi spesso il messaggio che passa è: odontotecnico uguale abusivo! E' una questione di chiarezza...
NON SI PUO' PARAGONARE UN MORSO IN CERA AD UNA ANESTESIA!!!
Possibile che non si capisca questa banale differenza? Ma si può tollerare oltremodo una così grave anomalia?
Questo è una storia che deve finire! Noi vogliamo porre fine a questo scempio legato ad un passato più che remoto ormai, quando gli odontotecnici operavano con "martello e scalpello"... Forse non ci si è accorti che le cose sono un pò cambiate...
BISOGNA REGOLAMENTARE LA POSIZIONE E LE MANSIONI DELL'ODONTOTECNICO ALL'INTERNO DEL TEAM ODONTOIATRICO PERCHE' E' FONDAMENTALE DISTINGUERE UNA VERIFICA TECNICA DA UNA PRESTAZIONE MEDICA VERA E PROPRIA DI COMPETENZA ESCLUSIVA DELL'ODONTOIATRA!!!
Purtroppo il Regio Decreto ancora in vigore per noi odontotecnici ci espone drasticamente a questa drammatica situazione rendendoci vittime di questa confusione! Non se ne può più di questa buffonata tutta italiana!!! Una faccenda che rasenta il ridicolo...
Chi invece si sostituisce al medico o sconfina nelle competenze dell'odontoiatra è giusto che paghi e a caro prezzo che sia un odontotecnico o un vigile urbano o un impiegato comunale o no so cosa... Chi sbaglia deve pagare. Non vi è dubbio!
L'abusivismo, QUELLO VERO, non quello "presunto" che viene addebbitato con troppa facilità nei confronti degli odontotecnici anche quando compiono manovre tecniche nel cavo orale, è controproducente per tutti: dentisti, odontotecnici e cittadini, e tutti dovremmo fare il possibile per arginare questa piaga, INSIEME senza inutili e faziose resistenze di parte che fino ad oggi hanno prodotto soltanto ulteriore confusione... Si perchè la mancanza di un profilo professionale per gli odontotecnici ha prodotto ulteriore confusione, poichè ancora oggi molti cittadini non conoscono la differenza tra odontoiatra e odontotecnico e in questa confusione l'abusivismo si è diffuso...
Questa è la posizione di tutti gli odontotecnici seri e leali a cui non interessa assolutamente fare il medico o abusare di una professione che non è la propria. Noi odontotecnici veri e onesti abbiamo il nostro gran bel da fare per svolgere bene la nostra di professione che richiede così tanto impegno e passione, e non abbiamo assolutamente nessuna voglia di fare ciò che compete all'odontoiatra, e di andare in studio a verificare la protesi potremmo benissimo farne a meno, specialmente se dobbiamo farlo gratuitamente... Ma spesso siamo chiamati a farlo, e lo facciamo perchè ci rendiamo conto che non di rado ciò significa evitare costosi rifacimenti e inutili perdite di tempo e denaro, ma almeno nel fare questo "sacrificio", nel supportare il medico nella riabilitazione, QUANDO RICHIESTO, sarebbe cosa buona e giusta non rischiare una denuncia penale!!! Oltre al danno anche la beffa. No. Non è più possibile lavorare in questo modo!
Ecco perchè bisogna sostenere questa petizione! I tempi sono maturi e ormai anche i medici che hanno firmato lo hanno capito... Cordialità.

ODONTOTECNICO=PROFESSIONISTA=VALORE AGGIUNTO=SUCCESSO=PAZIENTI SODDISFATTI
Odt. Esmeraldo Gesuè -Coordinatore Prov. UOI Brindisi-
LA PETIZIONE SUL QUOTIDIANO VIVAVOCE
2013-10-30 16:18:37Ultime notizie... Grazie a Elena Ricci.
http://www.vivavoceweb.com/2013/10/28/odontotecnici-mobilitati-in-rete-con-una-petizione-per-un-nuovo-profilo/#.Um6nBW7Cp3U.facebook
Unione Odontotecnici Italiani