Petizione per l'applicazione della Legge sulla Dislessia

Lulù (Lucia Fusco)

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2011-07-10 19:54

Carissimo Cristian......la mia dislessia, alla fine di un anno di lavoro (e di scuola) faticosissimo, non mi consente di fare un simposio qui per iscritto, di domenica pomeriggio, quando sto iniziando a mettere la mia testa in vacanza....fortunatamente. Le rispondo, molto brevemente, perchè l'educazione fa parte di me e non mi piace lasciare sospesi a domande dirette. Le chiarisco solo alcune cose tanto per capire se lei davvero vuol seguire ciò che facciamo o se sta solo lanciando inutili provocazioni. Lei ci conosce poco e ci ha seguiti poco.....lo si legge chiaramente viste le sue affermazioni nei nostri riguardi.
Le dico innanzitutto che non deve avere la certezza che noi siamo stati zitti perchè così non è, stia tranquillo. Abbiamo lottato e molto, più di quanto lei possa immaginare, mi creda. Se conoscesse l'attività della nostra associazione, e quella personale di ognuno di noi, lo saprebbe. E' dura, oltre che noioso, ora raccontarle anni di lotte e di battaglie su questa paginetta. La medicalizzazione del DSA, come la intende lei, è stata necessaria, negli anni addietro, sia per avere l'ascolto da parte delle scuole.....sia perchè questi bambini erano "strani" per tutti........sia perchè i bambini "incazzati" da anni di mortificazioni venivano scambiati per iperattivi, pazzi scatenati, talvolta depressi da mandare dallo psicologo insieme a tutta la famiglia.
La "fortuna", o forse la capacità di qualcuno, vuole che la diagnosi venga fatta da neuropsichiatra e/o psicologo specializzato in equipe con logopedista, optometrista e psicomotricista. Ma la ri-abilitazione (intesa come capacità-abilità da ricostruire e non come patologia da curare) è affidata al logopedista che, da sempre, si occupa di ri-abilitare (sempre come capacità-abilità)il linguaggio, che sia scritto o orale, che sia in entrata o in uscita. Saprà certamente che il linguaggio è la difficoltà alla base del problema di apprendimento e su quello si deve lavorare....in tutte le sue forme. Gli educatori come i pedagogisti lavorano, o almeno dovrebbero lavorare, su altri aspetti della crescita e dello sviluppo dei bambini....certamente non sul linguaggio. In ogni modo....nel caso volesse ancora aiuto e nel caso volesse schiarirsi le idee in merito ai DSA e a cosa noi pensiamo dei DSA, vista la complessità e l'ampiezza dell'argomento, sarebbe bene che ci seguisse, che venisse a qualche nostro incontro o che ci si confrontasse di persona. Non è questa la sede per queste lunghe divagazioni "tecniche" che annoierebbero solo chi vien qui per firmare e per esprimere la propria idea.....ma in maniera veloce e sbrigativa. E la petizione non è partita per discutere ancora una volta sullo stesso, ennesimo, noiosissimo, ormai obsoleto, argomento....che è la medicalizzazione del DSA. Ci hanno già provato a dirci questo ma non ci sono riusciti. I nostri bambini DSA vengono seguiti, dalla logopedista, a ri-abilitare alcune capacità linguistiche......anche l'occhio pigro del bambino viene solo "ri-abilitato" dall'ortottista o dall'optometrista eppure viene visitato dall'oculista che è un medico a tutti gli effetti............eppure non mi pare che nessuno si metta li a discutere sulla medicalizzazione/ospedalizzazione della cosa. Si va dall'oculista senza discutere e si fa ciò che ci dice. Tutti hanno un unico interesse......che quel bimbo veda come tutti gli altri bambini.........con o senza occhiali....con o senza terapia......con o senza esercizi.
Perchè per i DSA è così difficile da accettare che si fa la visita in un qualsiasi reparto/centro specializzato in valutazioni dell'apprendimento e che poi faccia terapia con la figura del logopedista? Non sarà un problema che qualcuno crea per speculare sulle nuove e tante professioni che grazie alle varie riforme spuntano come i funghi per consentire a chicchessia di lavorare? Io direi che forse è proprio così.
P.S. Sorvolo su ciò che dice in merito alla "cura e alla modificabilità" della pigrizia. Credo che lei non abbia mai conosciuto un vero pigro.......e non capirei proprio perchè cambiare l'indole di una persona pigra. Non è mica una malattia...........è una caratteristica e in quanto tale deve essere accettata.......sennò ciccia!!!! Ci rivedremo in altra sede...se vorrà....per un confronto adeguato. Alla prossima!!