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LA BUONA NOVELLA DA GINEVRA RACCONTATA E DIFFUSA DA PALERMO

2016-09-14 18:42:43

LA PIU' IMPORTANTE CONQUISTA DEL PACIFISMO NEL DOPOGUERRA E' IN DIRITTURA D'ARRIVO LANCIATA DAL GRUPPO DI LAVORO ONU DI GINEVRA SUL DISARMO NUCLEARE
LA BUONA NOVELLA RACCONTATA E DIFFUSA DA PALERMO (23 settembre)

Gli Stati non nucleari hanno lanciato il cuore oltre l'ostacolo ed il 19 agosto hanno deciso che, essendo maggioranza, l'ONU dovrà, con un Trattato, persino con le potenze nucleari in disaccordo, dichiarare fuori legge le armi nucleari, così come ha già fatto con le armi chimiche e biologiche.
Il Trattato aprirà la strada a negoziati per una Convenzione che elimini effettivamente gli ordigni atomici: si può bene capire che negoziare per distruggere armi dichiarate "criminali" è ben altra cosa che farlo per armi “legalizzate” dal TNP, anche se in via provvisoria!
(Per approfondire l’argomento si veda l’articolo di Luigi Mosca apparso sul sito di “Massa Critica” http://www.massacritica.eu//?s=luigi+Mosca&x=7&y=6)
La “buona novella” per la sopravvivenza di tutta l’Umanità sarà annunciata in Italia durante il convegno del 23 settembre a Palermo nel quale i nonviolenti avanzeranno le loro proposte su "Pace, difesa e sicurezza nel Mediterraneo".
(Vai su: https://propostanonviolenta.wordpress.com).
Considerato che la grande stampa non ha dedicato ad essa - la buona novella della messa al bando giuridica delle armi nucleari - un rigo, a nostro avviso, vale la pena seguire il convegno non foss'altro che per questo motivo.
Ma la discusione si impegnerà anche ad avanzare nuove proposte sulla difesa nonviolenta, che, per quanto riguarda in particolare ambasciate di pace e corpi civili di pace - e per quanto ci riguarda - non nascono da semplici sogni accademici, o dalla progettazione “pacifista” sul servizio civile, ma dalle rischiose ed esemplari esperienze della Casa per la Pace a Bagdad (1990-1991) e dall’Ambasciata di Pace a Pristina (1995-1997), eredi della Resistenza nonviolenta di Comiso.
La proposta nonviolenta per la sicurezza nel Mediterraneo è basata sulla cooperazione nella conversione energetica ed ecologica; per la difesa è basata sulla forza dell'unione popolare, che ricerca la pace per la via della pace.


Giuseppe Marazzi

L'Italia si schieri con il fronte antinucleare a Ginevra - Lettera aperta ai parlamentari - 28 aprile 2016

2016-04-28 12:22:52

GENTILI DEPUTATE E DEPUTATI, SENATRICI E SENATORI   LETTERA APERTA  18 APRILE 2016

L'Italia si schieri con il fronte antinucleare a Ginevra (OEWG dell'ONU) e coerentemente rimuova tutte le armi nucleari dal proprio territorio  

L’Italia si prepara ad accogliere nelle basi di Ghedi ed Aviano le nuove, costose bombe atomiche statunitensi B-61-12, per quello che se ne sa una 70ina, in sostituzione delle attuali B-61, bombe che saranno montate sui caccia-bombardieri F35 in via di acquisizione. Esse, teleguidate e non semplicemente a gravità, hanno capacità anti-bunker che abbassano la soglia dell’uso nucleare, cioè sono adatte ai piani NATO per il cosiddetto “first-use”, dottrina mai abbandonata contro il “nemico russo” di sempre, applicazione del concetto strategico di “guerra nucleare limitata”. Allo stesso modo gli F-35 erediteranno le funzioni che attualmente assolvono i Tornado nella “condivisione nucleare NATO”, che coinvolge anche Germania, Belgio, Olanda e Turchia. Né va ignorato il via-vai mediterraneo di navi e sommergibili USA, che possono – “non confermate né smentite”, secondo la formula ufficiale -trasportare armi nucleari, negli 11 porti italiani ufficialmente “nucleari”. Mentre nel mondo gli Stati non nucleari a Ginevra, con l’Open Ended Working Group dell’ONU (la seconda sessione si concluderà il 13 maggio pv), forzando la “gabbia” del Trattato di Non Proliferazione, pongono finalmente sul tappeto delle decisioni internazionali urgenti un Trattato per l’interdizione delle armi nucleari, AUSPICHIAMO che l’Italia, Paese dalla Costituzione identitariamente “pacifista”, contribuisca da subito al disarmo nucleare mondiale. Questo significa impegnare il nostro governo: 1)  a sganciarsi dalla subalternità nei confronti delle potenze nucleari e a schierarsi con gli Stati – già la maggioranza dei membri ONU!- che hanno sottoscritto l’Impegno Umanitario e che hanno, per così dire, su proposta del Messico, “strappato” l’OEWG all’ultima Assemblea generale (dicembre 2015); 2)  a rimuovere unilateralmente dal nostro territorio, quale primo passo nella direzione giusta della denuclearizzazione generale e globale, qualsiasi arma nucleare e a non consentirne su di esso il trasporto o qualsiasi altra attività connessa. E', tra l'altro, quanto a suo tempo chiese la proposta di legge di iniziativa popolare n.172 del 26.7.2007  "Per un futuro senza atomiche" che raccolse più di 67.000 firme e fu consegnata alla presidenza della Camera il 27 marzo 2008 (finendo poi per giacere nei cassetti).     Dobbiamo comprendere che qualsiasi forza di dissuasione è in realtà una illusione mortale (suicidaria!), dato che la guerra nucleare può essere scatenata persino "per incidente, per caso o per errore"; e che possedere ed ospitare armi nucleari costituisce oggi un fattore potente di riarmo e di proliferazione. Secondo gli scienziati atomici non abbiamo tempo da perdere, ci troviamo oggi a 3 minuti dalla Mezzanotte nucleare, e dobbiamo essere consapevoli che siamo – tutta l’Umanità – per la quale il disarmo nucleare deve diventare un “diritto” – sulla stessa barca! Il parlamento italiano – è la richiesta che vi rivolgiamo – deve discutere ed emanare – in vista della sessione di maggio a Ginevra - degli atti di indirizzo in questo senso per il governo e la sua diplomazia più univocamente espliciti di quelli finora approvati. La stessa UE, che ha a capo della PESC Federica Mogherini, deve essere investita della problematica antinucleare senza mezzi termini, anche perché è dovere di tutti gli italiani ad ogni livello dare esecuzione in tutte le sedi al voto popolare contro il rischio “atomico”, espressosi nel referendum del giugno 2011.   I nostri auguri di buon lavoro,  

ALEX ZANOTELLI – Alfonso Navarra – Antonia Sani – Luigi Mosca – Giovanna Pagani – Ennio La Malfa – Giuseppe Bruzzone – Laura Tussi – Fabrizio Cracolici – Mario Agostinelli –  28 aprile 2016   Altre firme su: www.petizioni24.com/esigiamo   Per info da parte dei "DISARMISTI ESIGENTI": ALEX ZANOTELLI Alfonso Navarra cell. 340-0878893           Email alfiononuke@gmail.com Antonia Sani- WILPF-Italia- cell. 349-7865685       Email antonia.sani@alice.it 


Giuseppe Marazzi

Mercalli aderisce a ratificareparigi - Le scadenze di Roma del 15 e 16 aprile

2016-04-11 12:27:58

Ringraziamo Luca Mercalli, il più noto ed "ingaggiato" climatologo italiano, per l'adesione e la benvenuta disponibilità a collaborare alla campagna per la ratifica urgente e "buona" -anche in senso antinucleare - degli accordi di Parigi sul clima (vedi petizione on line www.petizioni24.com/ratificareparigi; e mozione presentata dalla senatrice Loredana De Petris ed altri nel file allegato).
Come scrive Alex Zanotelli, tra i promotori dell'iniziativa, nel suo: "Il petrolio deve restare sotto terra"
"Trovo incredibile che il governo Renzi non solo non abbia obbedito a quanto deciso nel vertice di Parigi, ma che non abbia ancora calendarizzato la discussione parlamentare per sottoscrivere gli impegni di Parigi entro il 22 aprile. In quel giorno infatti le nazioni che hanno firmato l’Accordo di Parigi si ritroveranno a New York per rilanciare lo sforzo mondiale per salvare il Pianeta. Sarebbe grave se mancasse l’Italia".
Le scadenze più urgenti si riassumono in queste due due iniziative:
1- la conferenza stampa del 15 aprile al Senato, ore 11.00, presente anche Alex Zanotelli e - per adesso sicuro tra i senatori - Roberto Cotti del M5S
(speriamo di sapere entro oggi pomeriggio, 11 aprile, il posto della sala)
2- l'incontro presso il CESV del 16 aprile, ore 10-13- via Liberiana 17 Roma (a fianco di S. Maria Maggiore).
Come introduzione al dibattito presenteremo il libro, fresco di stampa, "LA FOLLIA DEL NUCLEARE: COME USCIRNE?"
Facciamoci gli auguri per una lotta comune di lunga durata (e che acquisterà slancio dal raggiungimento del quorum il 17 aprile!)

Alfonso Navarra - cell. 340-0878893 - alfiononuke@gmail.com

Conferenza Stampa
venerdi 15 aprile - ore 11 - Presso il Senato della Repubblica (Sala da confermare - la Nassirya è occupata)
Ratificare Parigi COP 21 includendo il diritto dell’Umanità al disarmo nucleare
L'argomento della conferenza stampa riguarda la ratifica degli accordi sul clima di Parigi del 12 dicembre 2015, con l’inserimento nella loro applicazione del “diritto al disarmo nucleare”, sulla base di un testo proposto al Senato da Loredana De Petris, di SI-SEL, presidente del Gruppo Misto, che riprende i contenuti di una nostra petizione - cliccare su:http://www.petizioni24.com/ratificareparigi
La nostra sollecitazione è rivolta innanzitutto ai deputati della Commissione Ambiente delle due Camere affinché lavorino insieme con uno spirito di collaborazione. Ma il tema di contribuire ad uno sforzo unitario dell’Umanità che, al bivio in cui si trova, sappia indirizzarsi verso la civiltà pacifica del diritto universale, ci coinvolge tutti (vedi “Dichiarazione dei diritti dell’Umanità” proposta dallo Stato francese che proponiamo di sostenere ed emendare)…
Quello che intendiamo rimarcare e ribadire è la necessità della ratifica urgente, da parte del Parlamento, dell’accordo sul clima, possibilmente con il "diritto al disarmo nucleare", che non risulta attualmente calendarizzata. La firma immediata di questo accordo consentirebbe al nostro Paese di partecipare da protagonista alla solenne cerimonia con tutti gli Stati che hanno adempiuto, che si terrà alle Nazioni Unite (New York) il prossimo 22 aprile 2016, in occasione della Giornata della Terra.
Introduzione di Alfonso Navarra - Campagna di obiezione di coscienza alle spese militari per la difesa popolare nonviolenta
Intervengono:
Alex Zanotelli - missionario comboniano
Giovanna Pagani - WILPF Italia
Giuseppe Bruzzone - disarmisti esigenti
Ennio La Malfa - Accademia Kronos
Luigi Mosca - Armes Nucléaires Stop
Alba Brighella - Coordinamento Nazionale NO-TRIV
Portano il loro contributo deputati ed eletti al Senato: Roberto Cotti (del M5S), Paolo Bolognesi (da confermare), Filiberto Zaratti (da confermare), Loredana De Petris (da confermare).
Un saluto della Rete No War Roma
Conclusioni di Antonia Sani - WILPF Italia
Per info da parte dei "DISARMISTI ESIGENTI":
Alfonso Navarra cell. 340-0878893 Email alfiononuke@gmail.com
Antonia Sani cell. 349-7865685 Email antonia.sani@alice.it

sabato 16 aprile - dalle ore 10 alle ore 13 - INIZIATIVA: LA FOLLIA DEL NUCLEARE: COME USCIRNE?
Presentazione del libro (autori: Navarra, Agostinelli, Mosca, con vari contributi, Pagani, Marescotti, Bettini, Bruzzone, Cadelli, Strazzeri, Meregalli, Marazzi, Tussi, Cracolici) e discussione pubblica e aperta sul problema presso il CESV di via Liberiana, 17 - Roma (a fianco di Santa Maria Maggiore)


Giuseppe Marazzi



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