no arsenali si ospedali

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Causa civile alla RWM - secondo incontro con l'avvocato Saltalamacchia

2020-06-03 15:13:15

PROPOSTA DI CAUSA ALLA RWM - INCONTRO CON L’AVVOCATO SALTALAMACCHIA

 

Giovedì 4 giugno 2020 - dalle ore 18 alle ore 21.00

Il link da cliccare: meet.google.com/szq-ahnx-wvh

Scrivere per info a: alfiononuke@gmail.com

 

Nota bene (da parte di Alfonso Navarra): 

 

Parteciperanno anche esponenti del Comitato per la riconversione della RWM ed avvocati che hanno già intentato cause all'azienda di natura penale ed amministrativa


NO ARSENALI SI OSPEDALI (si vada su: https://www.petizioni.com/no_arsenali_si_ospedali) si e’ incontrata, lunedi 25 maggio, con l'avvocato Luca Saltalamacchia, raccomandatoci da Alex Zanotelli. Abbiamo esaminato, nello specifico, la proposta di intentare una causa civile alla RWM anche allo scopo di sollevare a livello costituzionale il problema del commercio delle armi.

Si e’ favorevoli  a sperimentare anche in Italia, su un caso concreto ritenuto con le caratteristiche giuste per arrivare al successo,  lo strumento innovativo e di provata efficacia in tanti casi esteri della “STRATEGIC LITIGATION”, una tecnica giuridica che consiste nell’individuare processi esemplari che si prestano ad essere portati a corti superiori in modo che si possano modificare norme ampliando i diritti.

Il 4 giugno, dalle ore 18 alle ore 21, teniamo un secondo incontro telematico sulla piattaforma Google Meet, in cui andremo maggiormente in dettaglio con il progetto, considerando a fondo i problemi organizzativi e le risorse economiche da mettere in campo attraverso una campagna di crowdfunding.

 

 


Giuseppe Marazzi

Incontro dei Disarmisti con l'avvocato Saltalamacchia

2020-05-23 12:22:53

Link per partecipare all'incontro:

meet.google.com/jty-bnvx-oic


Descrizione:NO ARSENALI SI OSPEDALI incontra, lunedi alle ore 18.00, fino alle ore 20.00, l'avvocato Luca Saltalamacchia, raccomandatoci da Alex Zanotelli, che propone di intentare causa alla RWM anche allo scopo, se possibile, di sollevare a livello costituzionale il problema del commercio delle armi.

Noi, disarmisti esigenti, promotori di NO ARSENALI SI OSPEDALI, crediamo che oggi la cultura della pace e della nonviolenza debba fare riferimento al concetto della terrestrita’: l’idea di una unica umanità che appartiene alla Terra e che ha il dovere giuridico, sancito dal diritto internazionale, di proteggere l’equilibrio dell’ecosistema globale e degli ecosistemi locali.

Si tratta di inquadrare la rotta delle soluzioni intrecciate per le tre emergenze incrociate che incombono sulla testa dell’intera umanità: quella nucleare, quella climatica/ecologica e quella della ingiustizia sociale.

La via della pace passa sicuramente attraverso il disarmo globale; ed e’ particolarmente importante riflettere su come inserire il percorso del disarmo nucleare nel processo climatico istituzionale (le COP internazionali sul clima) ottenendo su questo punto il coinvolgimento dei movimenti per l’emergenza climatica ed ambientale.

Il movimento antinucleare dovrebbe cercare una BASE DI MASSA nella consapevolezza dei nuovi movimenti per l’emergenza climatica ed ecologica; e nella esigenza, posta dalla crisi epidemica, di orientare le risorse sui bisogni di vita degli umani e non sullo spreco rappresentato dagli strumenti di morte anche quando non vengono usati.

Bisogna attivare e ripensare gli strumenti della iniziativa della politica di base: le cause legali, appunto, i boicottaggi consumeristi e soprattutto la disobbedienza fiscale (vedi Campagna OSM-DPN)

Un momento di questa riflessione, focalizzata sulla ricerca di percorsi concreti di azione, e' l'incontro digitale che avremo con l'avvocato Saltalamacchia, in cui ci confronteremo con le sue proposte.

Alfonso Navarra - portavoce dei Disarmisti esigenti (www.disarmistiesigenti.org) e tra i promotori di XR PACE


Giuseppe Marazzi

No arsenali si ospedali - oggi Petrov day contro il nucleare, suprema espressione del militarismo

2020-05-19 09:06:01

Petrov Day - per abolire il nucleare (incontro propedeutico al webinar del 26 settembre)

 

Il link alla riunione del 19 maggio, se vuoi partecipare o invitare altri:

 

meet.google.com/fki-konr-iso

 

 

IN RICORDO DI PETROV PER LA DENUCLEARIZZAZIONE MILITARE E CIVILE

IN PREPARAZIONE DEL CAMPO INTERNAZIONALE A BUCHEL CONTRO IL RITORNO DEGLI EUROMISSILI

 

 

Introduzione e conclusioni di Alfonso Navarra, portavoce dei Disarmisti esigenti e promotore di XR PACE

Per omaggiare Stanislav Petrov mandiamo in onda il trailer del film "The man who saved the world"

 

Intervento straordinario di Turi Vaccaro: da Niscemi a Buchel, la nuova Comiso

 

 

Due relazioni di Luigi Mosca

1) gli intrecci tra le minacce nucleare, climatica/ambientale e dell’ingiustizia sociale

2) prospettive internazionali della campagna ICAN

 

Angelo Baracca interviene  sui rischi in aumento di una guerra nucleare per errore in ambiente cybernetico.

 

Tiziana Volta  parla dei progetti futuri della marcia mondiale

 

Alessandro Capuzzo presenta le diapo sulla regata della Marcia Mondiale nel Mediterraneo e illustra i progetti sulle ambasciate di pace

 

Mario Agostinelli  interviene sul cambiamento possibile che dovremo realizzare dopo la pandemia

 

Relazione di Giuseppe Farinella su l’alternativa rinnovabile al nucleare e ai combustibili fossili

 

Intervento di Giovanna Pagani sulla pace femminista in azione

 

 

Intervento di Claudio Giangiacomo su Italia e ratifica del Trattato di proibizione delle armi nucleari

 

Laura Tussi e Fabrizio Cracolici relazionano sulla Rete per l’educazione alla terrestrita e il suo rapporto con il progetto “Per non dimenticare”

 

Adriano Ciccioni ha, al momento,  il PC rotto e speriamo trovi in tempo un sostituto tecnico

 

 

Vi sono, a conti fatti, due ore e venti di interventi programmati e 1 ora e 10 di interventi liberi a disposizione dei partecipanti (includendo le risposte dei relatori)

 

 

Durata delle relazioni di 10 minuti

 

Gli interventi non programmati (anche domande) da tre a max 5 minuti

Giro di risposta dei relatori alle domande

 

Per prendere la parola prenotarsi sulla chat scrivendo: vorrei intervenire


Giuseppe Marazzi

53 Paesi tra cui l'Italia aderiscono (a parole) alla proposta di Guterres: vogliamo i fatti!

2020-04-02 14:48:19

53 PAESI CON IL CESSATE IL FUOCO GLOBALE DELL’ONU

La settimana scorsa il Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres aveva lanciato un appello per un cessate il fuoco in tutti gli angoli del mondo alla luce dell’emergenza sanitaria creata dalla diffusione del coronavirus.

Il 31 marzo 53 paesi, tra cui l’Italia, hanno espresso il loro sostegno con un documento che aderisce alla richiesta di Guterres.

I disarmisti esigenti, promotori della coalizione XR PACE, cugina della inglese XR PEACE, propongono una iniziativa di sostegno all’ONU. 

Si invita a premere dal basso perché da parte del nostro Paese si vada oltre le parole e  si agisca con scelte conseguenti: tagliare le spese militari e convertirle in spese per la sanità pubblica e la conversione ecologica, ritirarsi dalle guerre neocoloniali come la Libia, rimandare al mittente le bombe atomiche USA ecc.

Non è certo il momento di rilanciare il “come prima” e i progetti speculativi e belligeni che sono alla radice della crisi che stiamo vivendo. Ma possiamo già preparare un “dopo” praticando un “durante”  che prevenga la prossima crisi e nuove guerre. Una strada: disinvestire i nostri soldi da progetti speculativi, fonti nucleari e fossili, armamenti...

"NO ARSENALI SI OSPEDALI" va promossa e diffusa ricordando che si può firmare online al seguente link:  

https://www.petizioni.com/no_arsenali_si_ospedali


Giuseppe Marazzi

appoggiamo il cessate il fuoco in tutti gli angoli del mondo proposto dall'ONU

2020-03-28 17:15:09

Il segretario generale dell'ONU, Antonio Guterres, in relazione all'emergenza coronavirus' ha lanciato un appello "per un immediato cessate il fuoco in tutti gli angoli del mondo".

Pare che le sue parole siano state prese sul serio da molti belligeranti. Cosi' leggiamo su Repubblica del 27 marzo 2020, in cui si da' notizia che in un Paese in guerra dopo l'altro, le diverse fazioni ribelli e gli eserciti governativi contro cui combattono stanno giungendo ad accordi di pace temporanei per difendersi da un'altra aggressione, quella della pandemia virale. 

Si annuncia in proposito una risoluzione del Consiglio di Sicurezza.

E' molto importante sostenere a tutti i livelli e in tutti i modi possibili questa opportunita' di fare prevalere la comune umanita' rispetto al subdolo "nemico comune" che sta minacciando la vita di tutti.

Appendiamo ai nostri balconi la bandiera della pace e quella dell'ONU!

 

Per il coordinamento di NO ARSENALI SI OSPEDALI Alfonso Navarra (alfiononuke@gmail.com)

 

 

 


Giuseppe Marazzi



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