No alla riapertura al CULTO della Chiesa della TRINITA' a Potenza

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Ospite

#151

2012-07-06 14:10

Aprire quelal Chiesa sarebbe un offesa alla famiglia Claps, allo Stato italiano e a Dio.
GIANNY

#152 Re:

2012-07-09 00:10

#35: MIMMO55 -  

 CIAO GILDO SONO ANNI CHE SEGUO QUESTA MALEDETTA VICENDA....TI SONO SEMPRE STATO VICINO E NON SAI QUANTI PIANTI....MI SONO FATTO....NON TI HO MAI CONOSCIUTO MA COME SE FACESSI PARTE UNO DI FAMIGLIA....POI LA TUA MAMMA STRAZIATA DA DOLORI E DOLORI UNO DOPO L ALTRO....UN FORTE ABBRACCIO........SIAMO GIA A PIU DI 1000 FIRME SONO SICURO CHE NE ARRIVEREMO LONTANO DAL TRAGUARDO SU IN ALTO...FIN AD ABBRACCIARE ELISA....

 

pulce87

#153

2012-07-10 19:14

ogni volta che mi reco a potenza mi prende un dolore al petto!come mamma di due piccoli cuccioli voglio verità per elisa,abbattete quel tempio del male...non è una chiesa.La chiesa di nostro signore è AMORE!

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2012-07-10 20:00



Ospite

#155

2012-07-11 16:02

No alla riapertura della basilica .
Pero' ritengo giusto che sia la sepolrur di Elisa Claps
visto che e' stata li per ben 17 anni Sarebbe giusto aprirla per un saluto .


Ospite

#156

2012-07-11 16:06

No alla riapertura per celebrare la messa
Il mio desiderio e' che sia di proprieta' della piccola Elisa
e' stata uccisa e lasciata li per ben 17 anni
CHIAMANDOLA LA CASA DI ELISA .poi ognuno
Chiuderla o gettarla giu' per me non e' corretto

Ospite

#157

2012-07-11 19:47

mi sembra corretto e umanamente giusto firmare questa petizione affinche' non riapra piu' quest chiesa che secondo me ormai e' stata sconsacrata e non e' piu' un luogo di culto!!!!

Ospite

#158

2012-07-12 12:32

vergognatevi no alla riapertura

Ospite

#159

2012-07-12 15:03

il tutto si commenta da solo, la chiesa dovrebbe solo vergognarsi.

Ospite

#160

2012-07-16 08:57

Dove è finita l'anima dell'uomo che non riconosce la gravita' di certi eventi , come fate ad essere cosi lontani dallo spirito di quel gesu' che dovrebbe ispirarvi?
Mi rivolgo a voi credenti che aspettate quel posto in cielo alla fine dei vostri giorni , come fate a non vedere che quella stessa chiesa che dovrebbe accompagnarvi lassu vi sta trascinando nel piu profondo degli abissi della morale umana?

Ospite

#161

2012-07-16 11:53

ma come si può pensare di riaprire una chiesa dove èstato commesso e taciuto per tanti anni un omicidio????????

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2012-07-17 11:21


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2012-07-17 12:12


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2012-07-18 05:29



Ospite

#165

2012-07-18 12:22

di FABIO AMENDOLARA

«Senza prete la ragazza non sarebbe mai salita in quel posto». Il boss Renato Martorano, che per gli investigatori è il massimo esponente della ’ndrangheta in Basilicata, nella sala colloqui del carcere di Cuneo - dove è detenuto in 41 bis - commenta con sua moglie il ritrovamento dei resti di Elisa Claps nella chiesa della Trinità di Potenza.

Secondo Martorano «il prete (il cui coinvolgimento è stato escluso dall’inchiesta della Procura di Salerno, ndr) andava riesumato». E Danilo Restivo? «È immischiato», dice il boss. Ma si tratta solo di sue ricostruzioni? Oppure è a conoscenza - anche solo per sentito dire - di quanto è accaduto in quel sottotetto?

Durante la chiacchierata con sua moglie ripete un paio di volte «secondo me». Consapevole, però, che i suoi colloqui - lo prevede il regolamento penitenziario - vengono tutti fono e videoregistrati. Si tratta di un depistaggio? È semplicemente quello che pensa di un fatto di cronaca che ha appreso dai giornali?

Gli investigatori non sono andati a chiederglielo. E non hanno disposto ulteriori accertamenti. Hanno ritenuto superfluo approfondire questo particolare? La trascrizione di quei colloqui - che la Gazzetta ha potuto consultare in esclusiva - non mai arrivata alla Procura di Salerno.

La conversazione tra il boss e la moglie continua con le lamentele per la sua condizione di detenuto in regime di carcere duro per l’accusa di usura ed estorsione con metodi mafiosi, rispetto a quella di Restivo che era appena stato arrestato dalla polizia inglese (il colloquio è del mese di luglio del 2010, ma è rimasto a lungo secretato in Procura a Potenza. Restivo è stato arrestato un mese prima) per l’omicidio di Heather Barnett (la sarta, vicina di casa di Restivo, uccisa nel 2002. Per quell’omicidio Restivo è stato condannato in primo grado all’ergastolo).

Una perizia merceologica escluderà poi che il bottone rosso trovato sotto i resti di Elisa si sia staccato 17 anni prima dalla tonaca di don Mimì Sabìa, storico parroco della chiesa della Trinità. In quei giorni del mese di luglio del 2010, però, sui giornali erano comparse le prime indiscrezioni sulle indagini disposte dalla Procura di Salerno sul mistero del bottone rosso. E Martorano ha una sua ipotesi: nel sottotetto con Restivo il 12 settembre del 1993, giorno dell’omicidio, c’era anche «il prete». Quel prete che aveva negato di conoscere Elisa Claps. E che aveva risposto «ni» al pm che gli chiedeva se conosceva Restivo, omettendo di riferire che Danilo lo aiutava nei piccoli lavori della parrocchia e di aver partecipato al diciottesimo compleanno del giovane (come testimoniato da una foto acquisita dagli investigatori, nella quale don Mimì abbracciava affettuosamente Danilo). Non era difficile pensare, in quel momento, a un coinvolgimento di don Mimì. Resta da capire perché Martorano abbia dedicato alcuni preziosi minuti del breve colloquio mensile con sua moglie all’omicidio di Elisa Claps.

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2012-07-19 12:06


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2012-07-19 14:40


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2012-07-20 06:45



Ospite

#169

2012-07-22 01:12

era una chiesa frequentata da sepolcri imbiancati: ho visto gente uscire dalla chiesa la notte di natale..tutti ben vestiti e satolli..nessuno ha regalato nemmeno una monetina ad una zingarella che con il bimbo in braccio stava seduta sulle scale della chiesa...

Ospite

#170

2012-07-23 12:12

Elisa. Solo tu sai. Io spero che venga fatta giustizia, e che il bene vinca...

Luca
MIMMO55

#171 Re:

2012-07-23 13:16

#151: -

Il buio di una chiesa. Il rito sacro, l'odore di incenso. Fuori l'aria bruciata dal sole del Sud. Una ragazza di sedici anni sembra essersi dissolta. È la mattina del 12 settembre 1993 e lei si chiama Elisa Claps. La sua famiglia non resta inerte, cerca la verità, ricostruisce i fatti, ossessionata dall'incontro di Elisa con Danilo Restivo, un ragazzo poco più grande di lei con l'inquietante abitudine di tagliare ciocche di capelli alle donne. Gli anni passano, le ricerche della polizia e della famiglia Claps sono ferme in un vicolo cieco, sviate da false prove - avvistamenti, soffiate e depistaggi. E Restivo, indagato, è inspiegabilmente protetto: dal padre, notabile di Potenza, dal parroco della chiesa, custode di altri segreti, e da quel medico che si dice abbia stretto rapporti con la criminalità locale. Novembre 2002. Bournemouth, Inghilterra. Un minuscolo edificio di mattoni rossi in una fila di case tutte uguali. Il portone, il salottino, la radio accesa, il bagno. Il corpo della quarantottenne Heather Barnett riverso sul pavimento, orrendamente mutilato, con ciuffi di capelli tra le dita. La polizia interroga la vicina, Fiamma Marsango e Danny, il suo convivente, conosciuto in chat e arrivato sei mesi prima dall'Italia. All'anagrafe, Danilo Restivo. Nel marzo 2010 i resti di Elisa Claps vengono rinvenuti, occultati, nella chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Tobias Jones, con spirito polemico e acuto, scandaglia i fatti che hanno inchiodato per diciassette anni spettatori e lettori.


Ospite

#172

2012-07-23 21:59

POTENZA UNA CITTADINA STUPENDA,ME NE SONO INNMORATO DALLA PRIMA VOLTA KE LA VIDI!!!VISITAI QUELLA KIESA,MA ORA NN CI ANDREI MAI....MI FA SOLO RIBREZZO PENSARE KE SOPRA LA MIA TESTA C'ERA IL CORPO DI QUELLA POVERA RAGAZZA!!!!!

Ospite

#173

2012-07-23 22:27

Dove e' morta una ragazza innocente, e chi sapeva ha taciuto, Dio sicuramente non vuole entrare!

Ospite

#174

2012-07-26 14:00

e una vergogna la chiesa e sconsacrata ........

Ospite

#175

2012-07-31 13:26

Scandaloso riaprirla...verità e chiusura