Per il diritto alla conoscenza delle proprie origini

clash

/ #288 Dovreste puntare più in alto

2016-03-02 06:04

Ritengo che il diritto a conoscere le proprie origini biologiche debba essere tutelato a livello costituzionale (anche con una legge costituzionale di iniziativa popolare), proprio perché un diritto nascente nel momento della nascita, un momento in cui l'uomo, il cittadino, non si può difendere e dovrebbe essere compito dello Stato intervenire.

Di conseguenza:

- No alle nascite con ovulo di una donna e utero di un'altra (a meno che la scienza dimostri che non ci sia nessuna modifica del feto e il DNA rimane invariato)

- No alle donazioni di seme o ovulo anonimi

- No al parto anonimo

- Al momento del parto le donne devono anche indicare il possibile padre che verrà rintracciato se possibile, verificato il DNA, e potrà dichiarare di riconoscere o meno il neonato

- Dichiarazioni mendaci della madre sulle origini biologiche del neonato configurano un reato nei confronti del figlio

- Al compimento di anni 16-18 tutti hanno il diritto di accedere al fascicolo riguardante le proprie origini biologiche. Tale accesso sarà possibile anche prima per motivi di salute...

Una cosa del genere.Da qui l'incostituzionalità delle leggi che consentono l'anonimato dei genitori e la conseguente possibilità di accedere a tutte le informazioni.In bocca al lupo per la vostra battaglia!