LIBERI DI BEN-ESSERE
Consapevoli della gravità della situazione che stiamo vivendo; consapevoli che altre realtà (economiche, sanitarie, ecc.) stiano affrontando tempi difficili se non drammatici; consapevoli che il governo provinciale sia al lavoro per provvedimenti di portata generale urgenti e improrogabili,
CHIEDIAMO che, a distanza di più di 40 giorni dai provvedimenti di restrizione delle libertà personali, il diritto alla salute possa essere declinato e permesso anche nella possibilità di camminare e correre all'aria aperta, nei nostri boschi, in maniera individuale, mantenendo comunque le distanze di sicurezza in caso di (poco probabile) passaggio vicino ad altre persone, anche sui monti e le colline del territorio provinciale trentino.
Moltissimi studi attribuiscono alle attività sportive all'aria aperta benefici per la salute: un motivo in più per riconsiderare in maniera diversa le restrizioni derivanti dai decreti nazionali e provinciali.
Michele Tomasi Contatta l'autore della petizione
L'autore della presente petizione ha chiuso la petizione.Comunicato dell'amministratore di questo sito webAbbiamo rimosso le informazioni personali dei firmatari.Il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell'Unione europea richiede un motivo legittimo per la memorizzazione delle informazioni personali e che le informazioni siano archiviate per il più breve tempo possibile. |