No rifiuti radioattivi in Puglia e Basilicata

Puglia e Basilicata rientrano nell'elenco delle zone potenzialmente interessate dalla costruzione di siti di stoccaggio definitivo delle scorie nucleari che l'Italia ancora detiene.Il rischio, dunque, comincia ad essere davvero concreto per le due regioni.
Non si tratta della solita "sindrome del Nimby" ma della presa di coscienza del fatto che questi territori "hanno già dato" , e tanto, negli scorsi decenni. Partendo dall'Ilva di Taranto per non parlare degli sversamenti nei Laghi lucani sempre deninciati. La murgia barese e materana altrettanto.
È l'ora di muoverci compatti per impedire quest'ennesimo scempio e firma la petizione.
Queste le aree individuate in Puglia e Basilicata : 17 zone tra le province di Potenza, Matera, Bari, Taranto (comuni di Genzano, Irsina, Acerenza, Oppido Lucano, Gravina, Altamura, Matera, Laterza, Bernalda, Montalbano, Montescaglioso).
Si spera nell'aiuto compatto di tutti e anche di altri mezzi di informazione , pugliesi e lucani , per rilanciare questa petizione
Mimmo Moramarco - Ilmimmo Contatta l'autore della petizione
Comunicato dell'amministratore di questo sito webAbbiamo chiuso questa petizione e abbiamo rimosso le informazioni personali dei firmatari.Il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell'Unione europea richiede un motivo legittimo per la memorizzazione delle informazioni personali e che le informazioni siano archiviate per il più breve tempo possibile. |