RINNOVO CONTRATTO FARMACISTI COLLABORATORI

Nel drammatico scenario degli ultimi mesi i farmacisti hanno dato una indiscutibile prova dell’importanza della loro figura professionale, numeri alla mano la maggior parte di questi farmacisti erano collaboratori. Durante l'emergenza Covid si è visto quanto la figura del farmacista sia stata importante per la salute dei cittadini. Abbiamo continuato a lavorare nonostante gli altissimi rischi di questo periodo, garantendo il servizio ai cittadini, anzi, i molteplici servizi che ormai dispensiamo, dalle analisi cliniche, alla telemedicina,al monitoraggio di alcune patologie croniche come diabete e ipertensione. Abbiamo garantito le cure per i pazienti cronici, li abbiamo presi in carico assicurando loro la continuità e l'aderenza terapeutica. Tutto questo grande carico di lavoro è stato svolto, in stragrande maggioranza, dai farmacisti collaboratori. I farmaciscti collaboratori si sono fatti trovare pronti nell'affrontare l'emergenza covid, senza nessun ritorno e riconoscenza da parte di nessuno. Moltissimi di noi hanno lavorato in condizioni di scarsa sicurezza e alcuni colleghi hanno anche perso la vita.

In questi anni la farmacia ha subito dei cambiamenti continui, il carico di lavoro è aumentato a dismisura, i turni e gli orari sono diventati sempre più stressanti. Come riportato sopra, il nostro lavoro non è più quello di semplici dispensatori di farmaci. Oggi siamo dei consulenti della salute,dei professionisti della salute in continuo aggiornamento e sempre più formati. Siamo l'elemento fondamentale dell'assistenza territoriale.

E' inaccettabile avere un contartto di lavoro scaduto da ormai 8 anni.

E' inaccettabile avere un contratto commercio. Abbiamo una laurea appartenente al settore sanitario e non possiamo essere paragonati a chi vende viti e bulloni.

IL PUNTO FONDAMENTALE è IL RINNOVO DEL CONTRATTO SUBITO!!!!!

Necessitiamo di un adeguamento economico che ci ridia la dignità tolta da tanti anni.

Oltre all'adeguamento economico, è ancora più importante riconoscere la professionalità dei farmacisti collaboratori, anche per tutelare i cittadini e avere un sistema di bilateralità strutturato come in altri settori.

 

Una proposta interessante che si potrebbe approfondire sarebbe quella di adottare un sistema misto Farmacia-SSN, sia a livello professionale che retributivo, per non gravare ancor di più sui costi che una farmacia deve affrontare, un esempio sarebbe una retribuzione mista farmacia-SSN, il 70% retribuiti dalla farmacia e il 30% retribuiti dal Sistema Sanitario Nazionale.

E' arrivato il momento di farci sentire dalle istituzioni che ci hanno dimenticato, ora più che mai dobbiamo essere uniti, come categoria, come colleghi e come professionisti.

Perchè è quello che siamo: PROFESSIONISTI DELLA SALUTE.

Vi invito Cari Colleghi a firmare questa petizione, sarebbe una cosa meravigliosa raggiungere dei numeri importanti. Firmare ci serve a darci voce, anzi, ad alzare la voce per ottenere semplicemente quelli che sono i nostri diritti.

 


Michele Scopelliti    Contatta l'autore della petizione




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