No alla riapertura al CULTO della Chiesa della TRINITA' a Potenza

No alla riapertura al CULTO della Chiesa della TRINITA' a Potenza / Comunicazioni / da leggere tutto l'articolo di Giusi Cavallo .... / Commenti


Ospite

#1

2013-09-24 22:26

Io mi chiedo ma come farà quella gente ad entrare di nuovo in quella chiesa? Io che ho i brividi al sol pensiero che lì è stato celebrato il funerale di mia nonna ed Elisa era nel sottotetto...sono state chiuse chiese per motivi molto meno gravi non vedo perchè la Trinità debba essere riaperta...la utilizzassero per altro....

Anonymous

#2

2014-04-02 11:03

Che assurdità sarebbe chiudere un luogo di TUTTI per le colpe di 1, e forse di qualcun'altro che sapeva, forse, forse ripeto, forse!!!
E' proprio vero che il sonno della ragione genera mostri.
Chiudere quella bellissima chiesa, luogo di culto, di preghiera e di devozione per molti, significherebbe punire tutta la città, Potenza, tra le più miti, serene, educate, godibili, città d'Italia, e trasformare una chiesa in una perenne tomba.
E' inaccettabile.
La violenza consumata in quel luogo non può punire quel luogo, che è stato il mezzo e non la causa della tragedia.

Ospite

#3

2014-06-17 17:03

Il giallo di potenza
#CasoElisaClaps udienza sui #depistaggi
Superbo: "Mi dissero cranio, capii ucraino"
Caso Claps, udienza sui depistaggi Superbo: "Mi dissero cranio, capii ucraino"
L’arcivescovo di Potenza, monsignor #AgostinoSuperbo, ha deposto per circa tre ore davanti al giudice onorario #MarinaRizzo nel processo contro le donne delle pulizie accusate di aver mentito al pubblico ministero sulla data reale del ritrovamento del cadavere di Elisa Claps nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità, a Potenza, il #17marzo2010 .
Il pubblico ministero, #LauraTriassi , e il difensore della famiglia, #GiulianaScarpetta , hanno annunciato di voler valutare la trasmissione degli atti alla Procura dopo aver rilevato alcune #incongruenze nelle parole del presule, in particolare in riferimento alla telefonata che l’arcivescovo ebbe dal viceparroco della Trinità che gli disse di aver visto «un cranio» proprio nel sottotetto. Il vescovo ha sempre detto di aver capito «un ucraino».
Incalzato dalle domande del PM e dell’avvocato, monsignor Superbo ha detto, ad alta voce: «Avete diritto di non crederci, ma questa è l’unica verità».
Poco dopo ha aggiunto: «Non ho mai avuto notizia del ritrovamento prima del 17 marzo e sfido chiunque a dimostrare il contrario».
«E allora sfida me», ha gridato in aula la madre di Elisa, Filomena Iemma che, alla fine dell’udienza, avvicinata dai giornalisti, ha detto di «provare vergogna per un vescovo di questo tipo: come il parroco della Trinità anche lui vuole portarsi il segreto nella tomba».
Quando è uscito dall’aula, monsignor Superbo non ha risposto a nessuna delle domande fattegli dai giornalisti. Il processo continuerà il prossimo #8luglio2014 .
«Chiedevamo da 20 anni di andare in quel sottotetto, fin dal giorno della scomparsa di Elisa, quando entrai nella Chiesa della Santissima Trinità e, per intuito o istinto, pensai di salire ai piani superiori dell’edificio, ma mi dissero che le porte erano chiuse e che non avevano le chiavi, e per anni nessuno ha disposto ispezioni».
Lo ha detto Gildo Claps, fratello di Elisa, testimoniando stamani, a Potenza, davanti al giudice onorario Marina Rizzo, nel corso del processo a carico di #AnnalisaLoVito e #MargheritaSantarsiero , le donne delle pulizie della Chiesa della Santissima #Trinità di Potenza, accusate di false dichiarazioni al pubblico ministero per aver mentito sul ritrovamento del corpo di Elisa Claps nel sottotetto della chiesa, avvenuto ufficialmente il 17 marzo del 2010.
In aula sono presenti la madre di Elisa, Filomena Iemma, e l'altro fratello della ragazza, Luciano. Gildo ha poi ricordato i momenti successivi al ritrovamento del corpo, tirando in ballo anche l’arcivescovo metropolita di Potenza, Agostino Superbo: «Restai sbalordito da un’intervista televisiva di monsignor Superbo, a poche ore dalla scoperta del corpo: l’unica sua preoccupazione era di rassicurare i fedeli sulla riapertura della Chiesa, affiancato da un avvocato, e io andai in bestia».
martedì #news17giugno2014 16:18
#Sapevatelo2014 Staff

Ospite

#4 Re:

2014-06-17 17:05

#2: -

esci allo SCOPERTO con nome e cognome REALI


Ospite

#5

2014-06-18 11:18

Il mondo lo cambi con il tuo esempio, non con la tua opinione. #Sapevatelo2014 Staff