NO CHIUSURA LEONE13

 REDONA – NO ALLA CHIUSURA DELLA VIA LEONE XIII

Negli ultimi mesi è stata sostanzialmente modificata la viabilità del quartiere di Redona e i cittadini hanno assistito a un progressivo aumento del livello di traffico che stà ponendo una questione sulla  sicurezza e sulla qualità della vita dei residenti stessi. Le vie interessate sono via Marzanica, via Don Gnocchi, via Don Orione, via Goisis, via Gusmini e via Radini Tedeschi. Queste vie che hanno una connotazione di strada urbana di quartiere (zona 30km/h)  dopo la chiusura  della via Leone XIII , sono diventate il crocevia tra i corridoi delle valli e l’anello della circonvallazione cittadina.  Il carico di traffico veicolare ha ormai raggiunto, sebbene le restrizioni dovute alla pandemia, dei livelli elevatissimi e le auto, non rispettando i limiti di velocità consentiti di 30km/ora, rappresentano un pericoloper i cittadini stessi. 

Siamo un gruppo di residenti di Via Don Gnocchi e Marzanica e con la presente stiamo cercando il supporto dei cittadini attraverso una raccolta firme per avanzare delle richieste all'ufficio Mobilità e Sicurezza del Comune di Bergamo affinché siano attivati

-          un monitoraggio dei flussi veicolari attuali nelle vie sopra elencate

-          la valutazione di un piano per la mitigazione dei rischi alla sicurezza dovuti al traffico eccessivo e non rispettante delle norme in vigore. Questo anche per consentire che la qualità della vita dei cittadini (in termini di inquinamento acustico)  si avvicini a quella che era prima della chiusura della via Leone XIII.

 

Le richieste all’ ufficio Mobilità e Sicurezza del Comune di Bergamo sono in concreto le seguenti:

 ·       istituire un varco ZTL sulla via Leone XIII per consentire il passaggio veicolare verso la via Corridoni in fasce orarie da definire per esempio  (6:00-8:00,  11:00-13:00, 17:00-22:00);

·       il controllo in modo attivo del limite di 30/km vigente lungo via Marzanica, via Don Gnocchi, via Goisis, via Don Orione, via Gusmini e via Radini Tedeschi  con appositi dissuasori di velocità, per esempio con dosso stradale artificiale , peraltro già presente in via Antonio Berlese, oppure con semaforo intelligente che controlli la velocita del mezzo in arrivo;

·       l'indicazione tramite appropriata segnaletica stradale posta sulla via Guido Galimberti della possibilità di raggiungere la Via Corridoni attraverso la nuova Bretella che da via Guido Galimberti passa per via Albino Ressi e via Antonio Berlese;

·       l’indicazione tramite appropriata segnaletica posta sulla via Filippo Corridoni, prima dello svincolo per la via Radini Tedeschi che la Valle Brembana si raggiunge attraverso la via Leone XIII (e via Berlese) e non facendo un giro lunghissimo nel quartiere attraverso via Radini Tedeschi, via Don Gnocchi, via Don Orione, via Goisis,…;

Obiettivo è quello di raccogliere almeno 500 firme per arrivare al tavolo di discussione con la direzione Sicurezza e Mobilità del Comune di Bergamo e modificare questa incomprensibile e arbitraria trasformazione urbanistica del quartiere, studiata senza interpellare i cittadini di Redona.

Vi ringraziamo per la vostra cortese attenzione e per il vostro prezioso supporto!

                                Comitato NO CHIUSURA LEONE XIII

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