CHIUSA - Arcilesbica non rispetta lo statuto ARCI: chiediamo alla Federazione Arci di intervenire

PETIZIONE CHIUSA

Si conclude oggi, 1 giugno, con un successo oltre le aspettative la raccolta firme lampo che invita la Federazione ARCI a prendere in considerazione la violazione dello Statuto della federazione e i discorsi discriminatori promossi contro le persone transgender da parte di Arcilesbica.
La lettera, in soli 3 giorni, ha raccolto l’adesione di quasi un centinaio di importanti associazioni e collettivi, molti circoli ed associazioni aderenti ad ARCI, e circa 3000 firme di singoli, di cui invitiamo a leggere le motivazioni espresse. La lettera è finalizzata a rendere esplicitamente sicuro un circuito associativo che è attraversato da migliaia di persone transgender, e che richiede quindi inclusività e rispetto di tutte le identità.
Il messaggio importante che emerge è la richiesta che la Federazione Arci prenda le distanze da pratiche politiche e sociali che discriminano una parte della Comunità LGBTIQ+ e che desideri proteggerle all'interno dei propri spazi.
Ringraziamo tutt* coloro che hanno aderito con grande entusiasmo e impegno, che hanno deciso di non restare indifferenti, bensì di levare una voce contro la discriminazione, chiedendo di superare ogni ambiguità, per contribuire a salvaguardare i valori della più grande federazione di volontariato italiana.
La lettera è stata consegnata alla Presidente di ARCI Francesca Chiavacci e alle sigle federate. Restiamo in fiduciosa attesa, sicur* che ARCI agirà secondo i valori che definiscono il nostro stare insieme.

 

 

I DETTAGLI: La lettera, in soli 3 giorni, ha raccolto l’adesione di 78 importanti associazioni e collettivi, tra cui molti circoli ed associazioni aderenti ad ARCI, 2954 firme di singoli (più una cinquantina di firme non autenticate dal sistema per errori nell’email o caselle piene). Due firme non sono state accettate dai promotori perché palesemente false, 4 sono state rifiutate perché accompagnate da commenti offensivi, una firma è stata ritirata perché apposta per errore. 

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Da alcuni anni Arcilesbica usa i propri canali di comunicazione per esprimere posizioni transfobiche e trans-escludenti, sempre più in aperto contrasto con i valori e con lo Statuto della Federazione ARCI di cui fa parte e che, invece, promuove il riconoscimento della libera espressione dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere, senza alcuna discriminazione e distinzione.

Crediamo che sia il momento di porre fine a quest'ambiguità, chiedendo alla Federazione di valutare l'espulsione di Arcilesbica.
Se i garanti della Federazione Arci accoglieranno questa richiesta, che vi chiediamo di sottoscrivere, Arcilesbica potrà continuare liberamente e legittimamente a promuovere quelli che ritiene dei valori propri, ma non potrà più farlo a nome della più grande federazione associativa italiana, o utilizando il nome "ARCI".

N.B.: le associazioni, i collettivi, i circoli ARCI, i gruppi che volessero aderire possono inviare un'email a: arcobalenoasso(at)G M A I L . C O M

AVVISO: La lettera verrà inviata alla Federazione lunedì. Vi preghiamo di firmare entro domenica sera

DISCLAIMER: questa iniziativa non è, ovviamente, "contro Arcilesbica" o, ancor più ovviamente, contro "le lesbiche": nasce in contrasto con teorie, pratiche ed insulti promossi da un'associazione, e non contro delle persone. Qualsiasi insulto comporterà la non accettazione della sottoscrizione della lettera


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- ALLA SPETTABILE PRESIDENZA DI ARCI NAZIONALE FRANCESCA CHIAVACCI
- AL COLLEGIO DEI GARANTI DELLA FEDERAZIONE ARCI
- ALLE ASSOCIAZIONI FEDERATE ARCI PESCA ARCI CACCIA ARCIGAY ARCI NATURA ARCI RAGAZZI ARCI SERVIZIO CIVILE LEGAMBIENTE MOVIMENTO CONSUMATORI PROCIV – ARCI SLOW FOOD UISP ZSKD – UCCS  

Oggetto: Richiesta di espulsione dalla Federazione ARCI dell’associazione ArciLesbica Associazione Nazionale ai sensi degli artt. 14 e 16 dello Statuto della Federazione ARCI

Da alcuni anni la dirigenza di ArciLesbica Associazione Nazionale ha iniziato a promuovere discorsi discriminatori contro le persone trans* sui social ufficiali. La pagina facebook di Arcilesbica Nazionale ha difatti più volte ribadito con post, commenti e grafiche l’idea che le persone trans*, in particolare le donne trans*, non sarebbero da considerarsi per la loro identità di genere, ma per il sesso biologico, con affermazioni come “lesbica è una donna che desidera una donna (e non un uomo che si sente donna)” (25 maggio 2020). Tali affermazioni sono lesive della dignità delle persone trans*, la cui autodeterminazione viene in questo modo negata, provocando grave sofferenza in una comunità già vittima di numerose discriminazioni in Italia.

Considerato che:

La Federazione ARCI riunisce le 14 associazioni che, in periodi diversi, sono nate dall’esperienza originaria dell’Associazione Ricreativa Culturale Italiana fondata a Firenze nel 1957; Nel 1995, è stato siglato il patto federativo per tutelare e preservare il patrimonio ideale e culturale dell’ARCI e per promuovere l’adozione e il rispetto da parte delle associazioni federate di principi e regole comuni di riferimenti ispirati alla storia associativa dell’ARCI; La lotta contro ogni forma di discriminazione è da sempre un elemento fondante e patrimonio di ARCI e delle associazioni federate; L’art. 1 dello Statuto Nazionale della Federazione ARCI (Approvato al Congresso tenutosi a Roma il 16 dicembre 2011) prevede che “L’ARCI è un’Associazione nazionale che si organizza nella forma di una federazione di associazioni a carattere nazionale, costituita ai sensi dell’art. 36 C.C. e segg., ispirata ad una cultura democratica, laica, non violenta e multietnica. È impegnata nella promozione della difesa dell’ambiente, nell’attività di protezione civile e difesa della salute, nella promozione e realizzazione del servizio civile per i giovani italiani e stranieri residenti e nel riconoscimento delle differenti espressioni della sessualità, nonché di promozione di una cultura di pari opportunità.
La Federazione ARCI è costituita al fine di tutelare, e preservare nel tempo, il patrimonio ideale e culturale dell’ARCI, nonché di promuovere l’adozione ed il rispetto di principi e regole comuni di riferimento da parte delle Associazioni federate, ispirati alla Storia associativa dell’ARCI, per la promozione della salute fisica e l’elevazione morale ed intellettuale dei lavoratori nonché per la loro assistenza nel campo sociale mediante attività di carattere ricreativo, educativo, culturale, turistico, sportivo, assistenziale e previdenziale, ai fini, particolarmente della migliore utilizzazione del tempo libero dal lavoro.
L’ARCI, ai fini di cui al punto precedente, contribuisce alla diffusione del pluralismo dei soggetti sociali che operano per gli interessi della collettività; promuove il valore della solidarietà come affermazione dei diritti dei cittadini; promuove la crescita di una democrazia partecipata; promuove la crescita e lo sviluppo dell’economia sociale e del Terzo Settore; promuove e valorizza l’attività volontaria come strumento di cittadinanza attiva; promuove l’impegno per la pace e la cooperazione fra tutti i popoli, e la riduzione degli armamenti; promuove le attività di cooperazione allo sviluppo e dei rapporti internazionali fra i popoli; promuove il riconoscimento della libera espressione dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere; tutela e riconosce come proprio patrimonio le libertà, i diritti e le autonomie delle minoranze etnolinguistiche nazionali e più in generale di tutte le identità culturali, di tutte le etnie extranazionali che vivono e operano nella società civile; contribuisce a salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico, linguistico e il libero dispiegarsi delle identità culturali regionali”;
Ai sensi dell’art. 2 lettera s) dello Statuto nazionale di ARCI APS si prevede tra le finalità dell’Associazione “la promozione dei diritti e lo sviluppo di forme di prevenzione e di lotta contro ogni forma di disagio, esclusione, emarginazione, discriminazione, razzismo, xenofobia, omotransfobia, sessismo, intolleranza, violenza e censura”; ai sensi dell’art. 5 dello Statuto nazionale di ARCI APS “Il ‘logo’ e la denominazione dell’ARCI sono suo patrimonio, così come la sua bandiera formata da sei bande orizzontali di uguale misura nei colori azzurro, giallo, rosso, nero, bianco e verde con al centro la scritta ARCI, e come tali alla stessa ARCI ne è demandato l’uso in via esclusiva. La rescissione volontaria o per esclusione del rapporto associativo di un soggetto aderente, determinano l’automatico ed immediato divieto al loro utilizzo in qualsiasi forma”;
L’associazione ArciLesbica Associazione Nazionale, fondata nel 1996, definisce come proprie finalità nell’articolo 1 dello statuto approvato nel dicembre 2018 “combattere ogni forma di pregiudizio e di discriminazione nei confronti delle lesbiche e delle persone omosessuali e transgender, di rivendicare il riconoscimento e il pieno godimento dei loro diritti civili, di dare visibilità, sul piano politico, culturale e dei diritti, alle lesbiche e alle persone omosessuali e transgender, promuovendone l'affermazione e la diffusione della cultura”

OSSERVATO Come
ArciLesbica Associazione Nazionale da anni ormai manchi di rispettare il proprio statuto e gli ideali che sono alla base della Federazione ARCI e ascoltate le persone Trans* presenti nei nostri direttivi e nelle nostre associazioni,

SI CHIEDE CHE:
ai sensi del combinato disposto degli artt. 14 e 16 dello Statuto della Federazione ARCI il Collegio dei Garanti proponga al Consiglio Nazionale l’espulsione dalla Federazione ARCI dell’associazione ArciLesbica Associazione Nazionale per gravi violazioni delle norme statutarie della Federazione ARCI nonché dello Statuto e del codice etico di ARCI APS, e che conseguentemente ArciLesbica Associazione Nazionale, ai sensi dell’art. 5 dello Statuto nazionale di ARCI APS, sia diffidata dall’utilizzo in qualsiasi forma della denominazione ARCI all’interno del nome associativo. 


26 maggio 2020,

1. Daniela Tomasino, Arcigay Palermo
2. Christian Leonardo Cristalli, Presidente Gruppo Trans APS e resp. Politiche trans* Arcigay Reggio Emilia
3. Alberto Nicolini, Presidente Arcigay Reggio Emilia
4. Mattia Galdiolo, Arcigay Tralaltro,Padova, Vicepresidente nazionale Arcigay

5. Arcigay Gioconda Comitato di Reggio Emilia
6. Coming-Aut LGBTI+ Community Center APS, comitato Arcigay di Pavia
7. Arcigay Tralaltro Comitato di Padova
8. Arcigay Palermo
9. Gruppo trans Aps
10. Circolo Arci Casbah A.P.S., Pegognaga (MN)
11. Circolo Arci Gardenia Reggio Emilia
12. Arci Tavola Tonda, Palermo
13. Stato Brado, circolo Arci
14. Intona Rumori, Palermo
15. Il Girasole APS, circolo Arci, Palermo
16. Il Giardino delle idee, circolo Arci, Palermo
17. Associazione Liberi Tutti, circolo Arci, Palermo
18. BOCS, Bagheria (Pa) circolo Arci
19. ARCI Teatro Atlante, Palermo
20. Le Giuggiole, circolo Arci, Palermo
21. Arci teatro Atlante, Palermo
22. Border Line, circolo Arci, Palermo
23. Fontarò Arci, Palermo
24. IKENGA, circolo Arci, Palermo
25. Link, Monreale (Pa), circolo Arci
26. Sono L'Unica Mia (SLUM)
27. Porco Rosso Perugia, circolo Arci
28. Arcigay Makwan Messina
29. Omphalos LGBTI Perugia
30. Centro Risorse LGBT di Torino
31. Arcigay Ragusa
32. Libellula
33. ASCE Trans
34. Uni LGBTQ
35. Ottavo Colore, Parma
36. SAT Pink
37. CEST Centro salute trans e gender variant
38. T Genus Magna Grecia
39. N. U. D. I nessuno uguale diversi insieme
40. BOA Brianza Oltre l'Arcobaleno
41. Circolo Arci Iniziativa Laica APS
42. ACET – Associazione per la Cultura e l’Etica Transgender
43. Gay Lex
44. Frame APS
45. Komos – Coro LGBTI Bologna
46. Arcigay Friuli
47. Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia
48. Collettivo Studentesco Gaystatale Milano
49. G.a.3 – Ghirba Reggio Emilia
50. Arcigay EOS Cosenza
51. Arci Cosenza APS
52. Indie Pride
53. Possibile LGBTI+
54. Arcigay Orlando Brescia
56. Porella Cuccarini Pagina Facebook
57. ANTEROS LGBTI Padova
59. Arcigay Siracusa
60. Comitato territoriale Arcigay del Trentino
61. Il Grande Colibrì
62. Mixed LGBTI, Bari
63. ACQUE - Associazione per la Cultura QUEer
64. Stonewall glbt Siracusa
65. Arcigay Comunitas Ancona
66. G.A.G.A. Vicenza
67. Non Binary Italia
68. UniCa LGBT
69. L.E.D Libertà e Diritti Arcigay Livorno
70. Volt Bologna
71. Non Una di Meno Latina
72. REFO REFO - Rete Evangelica Fede e Omosessualità
73. Milano Quidditch A.S.D.
74. Collettivo Queer riot
75. GenovaGaya
76. Gruppo Giovani Glbti*

 

ADESIONI PERSONALI

1) Francesca Perlini, consigliera nazionale Arci
2) Porpora Marcasciano, Presidente onoraria MIT
3) Cecilia Bettini, resp. Politiche Trans* Arcigay Pavia
4) Gabriel Mineo, co-responsabile Gruppo Trans* Arcigay Palermo
5) Simona Silvestri, consigliera provinciale Arci Reggio Emilia
6) Fabiana Montanari, consigliera provinciale Arci Reggio Emilia
7) Marwa Mahmoud, consigliera provinciale Arci Reggio Emilia
8) Daniele Catellani Presidente Comitato Territoriale Arci Reggio Emilia
9) Ezio de Gesu
10) Alberto Baliello
11) Jek Vanzini (Gruppo Trans Arcigay Reggio Emilia)
12) Michela Pompei responsabile fund raising Arcigay Pavia
13) Gaia Papetti responsabile giovani e cultura Arcigay Pavia
14) Camilla Curti (Gruppo Trans Arcigay Reggio Emilia)
15) Ana Maria Vasile, Presidente Arcigay Palermo
16) Antonia Monopoli
17) Alessandro Reina
18) Tommaso Mazzara
19) Carlo Verri
20) Carmelo Mulè
21) Liliana Minutoli
22) Maria Antonia Crivello
23) Daniela D'Anna
24) Veronica Barsotti
25) Cirus Rinaldi
26) Silvia Antosa, Università "Kore" di Enna
27) Claudio Lo Bosco
28) Antonella De Lumine
29) Enrico Gullo
30) Giada Galletta segretaria del comitato Arcigay Makwan Messina
31) Andrea Moggi Ruggeri
32) Chiara Calestani, Segretaria Arcigay Reggio Emilia
33) Giuseppe Varchetta
34) Milena Bargiacchi
35) Majid Capovani
36) Monica Romano
37) Charlotte Ross (University of Birmingham, UK)
38) Gabriele Manachino
39) Cathy la Torre
40) Luca Brami
41) Margherita Picchi
42) Claudia Crolla
43) Valeria Tribaudi
44) Flavio Romani
45) Etta Andreella
46) Maria Elena Mantovani
47) Sergio Bordignon
48) Chiara Zanini
49) Lavinia Durantini
50) Ottavia Voza
51) Ethan Bonali
52) Antonia Peressoni
53) Pietro Vinti
54) Chiara Albanese
55) Dario de Lucia
56) Lorenzo Pistorio
57) Giulia Galli
58) Paola Pizza
59) Gianmarco Capogna
60) Valentina Beoni
61) Carmn Ferrara
62) Pasquale Ciano
63) Brigitta Baron
64) Milena Cannavacciuolo

 

 




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