ISTANZA A TUTELA DEL SETTORE PARRUCCHIERI, BARBERIE ED ESTETICA

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AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAITALIANA
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
AL MINISTRO PER LA SALUTE
AL MINISTRO PER LO SVILUPPO E GLI AFFARI ECONOMICI

 

Noi sottoscritti operatori del settore estetico, in particolare Parrucchieri ed Estetisti

PREMESSO CHE:

  • con delibera del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020 è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
  • allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID 19, a partire dal D.L. n. 6 del 23/02/2020sono stati emanati successivi provvedimenti legislativi recanti misure urgenti e restrittive in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica applicabili sull’intero territorio nazionale;  
  • da ultimo, il DPCM 26 Aprile 2020 ha dato l’avvio alla cosiddetta “fase 2” con indicazione dei termini di apertura per aziende ed operatori commerciali, indicando, in particolare, la data del primo giugno per l’apertura del settore Parrucchieri ed Estetica, con indicazione delle misure da adottarsi per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus COVID 19.

CONSIDERATO CHE

  • le attuali disposizioni normative dettate dall’emergenza sanitaria ed i termini di apertura previsti dal DPCM 26 aprile 2020 per il settore Parrucchieri ed Estetica rischiano di compromettere definitivamente il settore da noi rappresentato, che già sta vivendo seri momenti di crisi economica ed incertezza per il futuro, non essendo ulteriormente sostenibile l’attuale proroga dei tempi di chiusura dell’attività;
  • il nostro settore rappresenta una importante risorsa economica per il paese, occupando stabilmente oltre 350.000 addetti, in maggioranza donne e giovani under 35, con un fatturato globale di circa 11 miliardi di euro;
  • i saloni di Parrucchiere ed Estetica nel nostro Paese operano già con elevati standard di sicurezza, attesa la normativa vigente e l’obbligatoria formazione professionale specifica. Al contrario, le prestazioni a domicilio non consentono alcun controllo sulle norme di sicurezza e costituiscono un grave pericolo per la salute di clienti e lavoratori. Inoltre, i mancati controlli comporterebbero certamente un aumento dei fenomeni dell’abusivismo e del lavoro sommerso;
  • le misure sino ad ora individuate nei sopra richiamati DPCM ,quali ad es. la limitazione delle strutture ricettive ad un cliente ogni 40 mq di superficie utile, sono difficilmente praticabili dalla maggior parte degli operatori del settore;
  • considerata l’eccezionalità del momento, in aggiunta a quanto già stabilito dal D. Lgs 81/08 e successive modifiche, si è ritenuto opportuno elaborare un piano di formazione certificata di 4 ore, specifica per Parrucchieri ed Estetisti, sulle misure di sicurezza da adottare per il contrasto al Covid 19 sul luogo di lavoro (all. A);
  • alcune tra le maggiori realtà produttive del settore Parrucchieri ed Estetica, al fine di garantire la distanza sociale e la salubrità dell’ambiente di lavoro e consentire la ripresa dell’attività, hanno predisposto e condiviso un modello operativo di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento alla diffusione del COVID 19 da mettere a disposizione del comitato tecnico scientifico incaricato dal Governo per far fronte all’emergenza epidemiologica;
  • tale modello è stato sottoposto ad un parere preventivo da parte di esperti in virologia il cui esito verrà tempestivamente comunicato

Tanto premesso e considerato, i sottoscritti operatori del settore Parrucchieri ed Estetica

CHIEDONO

un incontro urgente con le competenti autorità al fine di presentare le proprie istanze e suggerire modelli operativi in grado di tutelare la salute dei cittadini e nello stesso tempo garantire la ripresa del settore. In particolare;

  1. apertura anticipata dell’attività per il settore Parrucchieri ed Estetica al 18/05/2020;
  2. adozione di un provvedimento di divieto di attività domiciliare per operatori del settore Parrucchieri ed Estetica sino al termine dell’emergenza COVID;
  3. adozione di un protocollo operativo condiviso di regolamentazione specifica per i settori Parrucchieri ed Estetica contenente misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del Virus Covid 19 a tutela di lavoratori e clientela
  4. obbligo per gli operatori del settore Parrucchieri ed Estetica di frequenza di un corso di formazione certificata specifica sui rischi connessi alla diffusione del COVID 19 o altra epidemia virale e sulle modalità operative da adottare.  

Nicola Orto | Marco Ricchetti    Contatta l'autore della petizione




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