Obbligo di indossare la mascherina chirurgica - una misura sproporzionata e dannosa

Onorevoli Consiglieri di Stato,  

siamo un gruppo di cittadini, lavoratori e consumatori - genitori, nonni, insegnanti, ecc. - molto indignati per gli evidenti disagi che sia noi che i nostri figli, nipoti, alunni, stiamo vivendo a seguito dell'obbligatorietà di indossare la mascherina chirurgica nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, in modo particolare negli istituti scolastici di tutto il Canton Ticino.  

Questo provvedimento è stato chiesto dall'Ordine dei Medici Ticinesi (OMCT), dal suo presidente Dr. med. Franco Denti, unitamente al PD Dr. med. Mattia Lepori, vice-capo Area Medica EOC e al PD Dr. med. Christian Garzoni, Direttore Sanitario Clinica Luganese Moncucco con appello del 01.07.2020 e successivo rinnovo del 04.08.2020 (vedi Link https://media.liberatv.ch/files/domains/liberatv.ch/docs/4bvc/m5x1.pdf). Successivamente questa misura è stata accettata dal Consiglio Federale e applicata nel Canton Ticino. Tale disposizione è stata approvata su sollecitazione da parte dell'Ordine solamente con circa 1/3 delle firme favorevoli dei membri iscritti.  

Considerato che:  

•        nonostante l'obbligo di indossare la mascherina sia stato largamente applicato, non sono mai state fornite le prove scientifiche sull'efficacia di tale misura contro il contagio da Covid-19;

•        abbiamo, per contro, potuto riscontrare conseguenze più o meno gravi, tramite testimonianze dirette, dovute all'utilizzo della mascherina, specialmente se indossata per un periodo prolungato di tempo, in un ambiente chiuso e, peggio ancora, durante un’attività fisica svolta all’interno (anche quella definita "a bassa soglia di attivazione");

•        non avendo ricevuto nessuna indicazione sui possibili effetti collaterali riportati nel paragrafo seguente e riscontrati a seguito dell'indossare le mascherine facciali né dalle autorità sanitarie cantonali, né dalle istituzioni politiche, né dai media, né dai medici di famiglia, né dai pediatri, ci siamo attivati per raccogliere quante più possibili informazioni in merito, come da nostro Diritto Costituzionale, Art. 16 “Libertà d'opinione e d'informazione”, per cercare di comprendere meglio la pericolosità di tale disposizione;

•        i dati che abbiamo raccolto e verificato ci hanno permesso di comprendere quanto tale disposizione sia dannosa per la salute.   Gli effetti collaterali riportati più frequentemente, soprattutto da alunni ed insegnanti, ma anche da commessi, ristoratori ed autisti, sono:  

•        difficoltà respiratorie accompagnate da una netta sensazione di mancanza di aria

•        mal di testa, spossatezza fisica e mentale

•        difficoltà di concentrazione e sonnolenza

•        nausea, vomito e capogiri

•        dolori al petto, fino ad arrivare, nei casi più gravi, alla perdita di coscienza (accaduto anche durante la guida dell’automobile con conseguente incidente stradale).  

Una disposizione che obblighi di indossare la mascherina facciale è inefficace per lo scopo attribuitogli ed è incostituzionale per tutta una serie di motivi che vi esponiamo nella documentazione allegata,   chiediamo con fermezza che:  

1.      L'ordinanza sui provvedimenti per combattere l'epidemia di COVID-19 nella situazione particolare, del 19 giugno 2020 (Ordinanza COVID-19 situazione particolare; RS 818.101.26), con le revisioni decise dal Consiglio federale il 18 ottobre 2020 riguardanti segnatamente l'obbligo della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico sia INVALIDATA prima che questa disposizione causi ulteriori incidenti stradali (già avvenuti in Ticino) gravi danni alla salute o, peggio ancora, delle morti;  

2.      vengano prese a carico da voi, dalle autorità sanitarie e dalle forze politiche competenti le responsabilità civili e penali per i casi di perdita di salute e/o contrazione di malattia, riconducibili, anche a distanza di anni, all'utilizzo delle mascherine da voi imposto;  

3.      informiate tutta la popolazione svizzera sui gravi rischi causati dal portare la mascherina e sulla relativa inefficacia allo scopo di prevenire le infezioni virali;  

4.      invitiate le persone che hanno avuto i tipici sintomi sopra descritti, a causa del dispositivo facciale, a fare un controllo dal proprio medico di famiglia per essere tempestivamente ed adeguatamente curate;  

5.      applichiate una strategia sanitaria che tenga conto del rapporto rischi/benefici, che protegga miratamente solo coloro che sono ad alto rischio, consentendo a tutti coloro che rientrano nella categoria di minor rischio di vivere normalmente la loro vita, evitando quindi inutili e dannose misure restrittive, quali lockdown, chiusure di negozi, bar e ristoranti;  

6.      improntiate i provvedimenti in materia di protezione della salute pubblica sulla prevenzione piuttosto che sulla repressione, promuovendo uno stile di vita sano che limiti le fonti tossiche derivate da alimenti e dall’ambiente, ad esempio incentivando l'agricoltura biologica, il riciclo della plastica, al posto di usare la via degli inceneritori, incentivare l'attività fisica e l'aggregazione sociale e culturale, che sono fonti inesauribili di salute fisica e mentale;  

7.      ripristiniate una comunicazione e un’informazione realmente democratiche e pluralistiche, libere e di confronto, dando voce anche a medici, psicoterapeuti, ricercatori, ecc. indipendenti;  

8.      ci dimostriate che state adempiendo in modo integerrimo al mandato datovi dai cittadini, per tutelare e promuovere il benessere in tutte le sue forme, annichilendo gli evidenti segnali che stiamo andando verso una dittatura sanitaria ed un regime basato sulla paura, la divisione ed il controllo.    

Certi della Vostra collaborazione e comprensione, portiamo alla Vostra attenzione gli allegati con tutta la documentazione da noi raccolta a supporto di quanto richiesto,   rimaniamo in attesa di un Vostro gradito riscontro e cogliamo l’occasione per porgervi distinti saluti.  

 

Amici della Costituzione Ticino

C/o Maria Invernizzi Piccioni, Via Selva 11, 6946 Ponte Capriasca

lugano@amici-della-costituzione.ch  

 

Gruppo Genitori allievi scuole medie e post-obbligatorio    

 

Movimento Lega Verde

Via degli Albrici 2, 6830 Chiasso

 

 

ALLEGATI ALLA LETTERA APERTA del 25.01.2021

visibile e scaricabile a questo link:

https://www.dropbox.com/s/idepdopnmcqu8lb/Lettera%20al%20Consiglio%20di%20Stato%20-%2025.01.2021%20Ufficiale.pdf?dl=0

 
 

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