ELIMINIAMO LA DISCRIMINAZIONE FRA I LAVORATORI DELLA GIUSTIZIA

Preambolo

Nell’odierno sistema giudiziario, esistono due tipi di magistrati: quelli di ruolo e quelli onorari.

8.980 Magistrati di ruolo hanno idonei trattamenti economici e previdenziali spettanti a un lavoratore dello Stato, beneficiando d’idonei stipendi, malattia pagata e futura pensione.

Invece gli attuali 5.888 Magistrati onorari, pur svolgendo un’attività importantissima e indispensabile nella Giustizia, hanno miseri “sussidi” economici, senza retribuzione in caso d’infortunio o malattia, e privi di pensione alla vecchiaia.

Per il bene di tutti i cittadini, affinché lo Stato Italiano inizi a trattare con uguaglianza i propri lavoratori, i quali quotidianamente amministrano la Giustizia, si propone tale petizione, recante la finalità di cui sotto.

(dati numerici riferimenti 07.11.2012 – divulgati sul sito http://www.csm.it.)

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Testo della Petizione

I Giudici di Pace, i Giudici Onorari di Tribunale, e i Vice Procuratori Onorari, in servizio al 31 dicembre 2012, dovranno conservare l'incarico a tempo indeterminato, ma comunque non oltre il 75º anno di età.

Ai superiori magistrati “onorari” dovranno essere corrisposti il trattamento economico e previdenziale spettante ai magistrati di ruolo, e agli stessi dovranno essere applicate le norme sulla compatibilità e incompatibilità analoghe a quella dei magistrati di ruolo.

Il Consiglio Superiore della Magistratura potrà sempre revocare l'incarico con provvedimento motivato.




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